Cremona (CR)

Tentato furto alla Koner di Cremona, recuperati 600 kg di tungsteno

La polizia ha sequestrato veicoli, attrezzi e materiale industriale dal valore superiore ai centomila euro

Tentato furto nella sede della Koner di via Bastida, a Cremona. L’allarme anti-intrusione ha fatto scattare l’intervento delle Volanti della Questura, chiamate dal titolare dell’azienda. Durante i controlli, gli agenti hanno individuato alcuni mezzi sospetti e recuperato una parte consistente della refurtiva.

La porta d’ingresso della ditta era stata danneggiata. Mentre una pattuglia effettuava il sopralluogo insieme al titolare, un secondo equipaggio ha perlustrato le aree vicine. Sul ciglio della strada è stata trovata un’Audi con targa francese contraffatta, risultata poi rubata.

L’inseguimento tra i campi

Poco distante, gli agenti hanno notato un furgoncino che si stava allontanando. Ne è nato un inseguimento, durante il quale gli occupanti hanno abbandonato il mezzo e sono fuggiti a piedi attraverso i campi. All’interno del furgone non è stato trovato materiale, mentre nell’Audi e nelle immediate vicinanze sono stati recuperati numerosi strumenti ritenuti compatibili con un tentativo di effrazione.

Tra gli oggetti sequestrati figurano una mazza da demolizione, un’ascia, una chiave a gomito, due cacciaviti, una tenaglia, una smerigliatrice, un palanchino, una mazza e un estintore. Gli investigatori hanno inoltre trovato un sacchetto con chiodi a due punte angolari, che sarebbero stati destinati a rallentare eventuali veicoli delle forze dell’ordine durante la fuga.

Recuperata la polvere di tungsteno

La perquisizione dell’area, condotta dal personale della Squadra Mobile e delle Volanti, ha portato al ritrovamento in un campo di 66 bidoni contenenti complessivamente 600 chilogrammi di polvere di tungsteno. Il materiale, utilizzato per realizzare utensili destinati alla trafilatura del metallo, ha un valore stimato in oltre 100 mila euro.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, i ladri sarebbero arrivati nei pressi dell’azienda a bordo dell’Audi e avrebbero inizialmente spostato i bidoni, per un peso complessivo indicato in circa 800 chilogrammi, accatastandoli nel campo agricolo. In un secondo momento sarebbero stati utilizzati altri mezzi per il trasporto.

Sul posto è intervenuto anche il personale della Polizia Scientifica, impegnato nei rilievi tecnici. I veicoli e gli strumenti sono stati sottoposti a sequestro. Gli occupanti del furgone non sono stati rintracciati e le indagini proseguono per identificare i responsabili e ricostruire con precisione tutte le fasi del tentato colpo.