Tenta il suicidio con un pugnale puntato al petto, i Carabinieri lo salvano utilizzando il Taser. E’ avvenuto a Calusco d’Adda.
Tenta il suicidio con un pugnale, fermato con il taser
L’episodio è accaduto nel pomeriggio di lunedì 2 febbraio 2026. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Zogno sono intervenuti in un’abitazione di Calusco d’Adda, traendo in salvo un 58enne italiano che aveva manifestato forti intenti autolesionistici.
L’allarme è scattato intorno alle ore 16, quando alcuni conoscenti dell’uomo, allarmati da una telefonata in cui preannunciava la volontà di suicidarsi, hanno contattato il 112.
All’arrivo dei militari, la situazione è apparsa immediatamente critica: il soggetto, in evidente stato di agitazione riconducibile a recenti vicissitudini personali, si trovava sulla porta di casa con un pugnale puntato contro il proprio petto.
Nonostante i prolungati tentativi di mediazione e dialogo messi in atto dai Carabinieri per convincerlo a desistere e a deporre l’arma, l’uomo si è mostrato non collaborativo, rifugiandosi più volte all’interno delle mura domestiche e impedendo l’accesso agli operatori.
Valutata la gravità della situaizone e l’imminenza di un possibile tragico epilogo, i militari, approfittando di un momento di distrazione del soggetto, hanno attivato il dispositivo a impulsi elettrici (Taser) in dotazione.
L’uomo è stato colpito al torace e a causa della scossa non ha potuto fare altro che lasciar cadere immediatamente il pugnale. E’ stato così immobilizzato e messo in sicurezza.
Sul posto è intervenuto il personale sanitario della Croce Bianca che, dopo le prime cure del caso, ha provveduto al trasporto del 58enne all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stato ricoverato per l’assistenza necessaria.
L’uso efficace del Taser ha permesso di risolvere una situazione ad alto rischio, garantendo l’incolumità del cittadino e l’integrità fisica degli operatori intervenuti.