Al parco delle Terre Cotte di Assemini un genitore denuncia episodi di prevaricazione ai danni dei bambini più piccoli. Secondo il racconto affidato ai social, alcuni minori tra i 9 e gli 11 anni frequenterebbero l’area senza adulti e assumerebbero comportamenti intimidatori nei confronti degli altri utenti.
La denuncia di un genitore
L’ultimo episodio, riferisce il genitore, avrebbe coinvolto un bambino di circa 7 anni, accompagnato dalla madre, e un altro di 9 o 10 anni. Il minore più grande avrebbe colpito il bambino e gli avrebbe rivolto parole denigratorie. La situazione sarebbe stata interrotta dall’intervento di alcune madri presenti nel parco.
Nel racconto si fa riferimento anche alla presenza di un gruppo di una decina di bambini, che avrebbe ostacolato l’utilizzo dei giochi e risposto in modo aggressivo ai richiami degli adulti. Il genitore sostiene che non si tratterebbe di un episodio isolato, ma di una situazione che si ripeterebbe con una frequenza tale da compromettere la serenità delle famiglie e dei più piccoli.
La richiesta di maggiore controllo
Lo sfogo richiama i genitori alla necessità di verificare i comportamenti dei figli quando si trovano fuori casa e pone il tema della vigilanza nell’area verde. L’obiettivo, secondo la segnalazione, è consentire a tutti di utilizzare il parco in condizioni tranquille, evitando intimidazioni, prepotenze e aggressioni.
La vicenda ha alimentato un dibattito sui social e, sempre secondo quanto riportato nella denuncia, altri utenti avrebbero confermato la frequenza di episodi analoghi. Nel testo disponibile non risultano interventi delle forze dell’ordine né provvedimenti ufficiali: le informazioni restano quindi affidate al racconto del genitore e alle testimonianze raccolte online.