Toscana

Stretta sulla movida: stop a musica e alcol di notte

Il provvedimento resterà in vigore fino al 30 settembre negli stabilimenti balneari

Dal 29 agosto al 30 settembre 2026 il litorale pisano sarà interessato da nuove limitazioni per contenere i disagi legati agli eccessi notturni. L’ordinanza firmata dal sindaco Michele Conti introduce orari più rigidi per le attività musicali e il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche negli stabilimenti balneari durante la notte.

Il provvedimento riguarda il tratto costiero del Comune di Pisa, con particolare riferimento alle località di Tirrenia e Calambrone. Dalla domenica al giovedì, le attività di intrattenimento musicale, pubblico spettacolo e discoteca, sia all’aperto sia al chiuso, dovranno concludersi entro l’una. Il venerdì, il sabato e nei giorni prefestivi il termine è fissato alle 3. Nei bagni è inoltre vietata la vendita e la somministrazione di alcolici dall’1.30 alle 6.

Le ragioni del provvedimento

Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, la decisione punta a conciliare le esigenze di svago e di sviluppo economico e turistico del litorale con la tutela della tranquillità pubblica, del riposo dei residenti e della sicurezza urbana. Alla base dell’intervento ci sono numerose segnalazioni di emissioni sonore, schiamazzi e comportamenti incivili nelle ore notturne, raccolte durante l’estate da residenti e turisti.

Il Comune ha spiegato di avere già rafforzato le attività di contrasto alla cosiddetta mala movida attraverso l’incremento dei controlli della polizia locale, la partecipazione ai servizi interforze, il potenziamento della videosorveglianza e le verifiche fonometriche. Prima dell’entrata in vigore delle nuove regole, l’amministrazione ha inoltre informato le associazioni di categoria.

Le chiusure dei locali

Nel corso della stagione estiva gli episodi contestati hanno portato a tre sospensioni di attività, disposte dal questore ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, nei confronti di altrettanti locali da ballo di Tirrenia e Calambrone. L’ultimo provvedimento, adottato il 28 agosto, riguarda il Monkey Beach Club di Tirrenia ed è stato comunicato dagli stessi proprietari attraverso i social.

La sospensione sarebbe stata adottata anche dopo le segnalazioni e una raccolta di firme promossa dai residenti. L’ordinanza comunale arriva quindi nella parte finale dell’estate, ma rappresenta anche un richiamo ai gestori dei locali affinché adottino comportamenti più responsabili nella gestione delle serate e dei flussi di clienti.

Tra le situazioni segnalate figurano liti e risse tra giovanissimi, in alcuni casi alterati dall’alcol, dopo l’uscita dai locali. Sono stati inoltre denunciati l’abbandono di rifiuti e bottiglie di vetro nei giardini e nelle pertinenze di abitazioni private, oltre a passaggi ad alta velocità di auto condotte da ragazzi che avrebbero bevuto troppo o assunto sostanze stupefacenti. Le nuove disposizioni resteranno operative fino al 30 settembre.