Toscana

Strade e acquedotti, prosegue il ripristino dopo il nubifragio

Cantieri attivi sulle arterie provinciali; forniture potabili ristabilite quasi ovunque, mentre agricoltura e condotte irrigue restano in difficoltà.

Prosegue il percorso verso il ritorno alla normalità nel territorio di Bagnone, colpito dagli eventi meteorologici del 21 agosto. Gli interventi avviati dalle istituzioni e dai tecnici stanno riducendo gradualmente i disagi, ma restano criticità strutturali che richiederanno lavori più lunghi per essere risolte in modo definitivo.

Interventi sulla viabilità

La Provincia ha avviato le opere di ripristino sulle principali strade interessate da smottamenti e cedimenti. Sulla Sp 67 si lavora per riaprire in tempi brevi il collegamento con Vico, mentre interventi analoghi sono in corso sulla Provinciale 21 in direzione di Collesino Nolano.

La situazione più complessa riguarda la Provinciale 22 del Castello. Le squadre stanno rimuovendo il fango e tagliando le piante cadute per liberare la carreggiata fino al punto in cui la frana principale, sul torrente Mangiola, impedisce il transito. Per superare questo sbarramento sarà necessario un cantiere strutturale di particolare rilievo, con tempi di attesa più lunghi.

Nel capoluogo continua la pulizia straordinaria del centro storico, dove il fango ha invaso strade e spazi pubblici. La quasi totalità delle vie comunali è tornata percorribile; gli interventi si concentrano ora sul ripristino del fondo stradale nelle frazioni più abitate e sulle aree ancora segnate dai danni.

Acqua potabile e agricoltura

Sul fronte della rete idrica, l’acqua potabile è tornata nella gran parte delle condotte dopo il temporaneo stop provocato dalla rottura di una valvola. Restano comunque operative le cisterne d’emergenza collocate nel capoluogo e nelle frazioni, oltre a quelle presenti nel comune di Villafranca.

Nella frazione di Iera, Gaia ha comunicato l’esecuzione di lavori urgenti sulla rete che interessano circa 100 utenze. Per garantire l’approvvigionamento dei residenti è stato predisposto un presidio mobile nella piazza del paese, in attesa del completamento delle opere.

Particolarmente pesante rimane il quadro per il settore agricolo. Il cedimento lungo la Sp 12 ha trascinato a valle un ampio tratto di carreggiata e provocato la rottura di circa 100 metri della condotta irrigua principale, al servizio della piana tra Bagnone e Villafranca. Il danno ha lasciato senza risorsa circa 800 utenze.

Il Consorzio di Bonifica e le autorità competenti hanno avviato i lavori di somma urgenza sul reticolo idraulico danneggiato e la progettazione del rifacimento dell’infrastruttura. L’obiettivo è ripristinare il servizio in vista della prossima stagione irrigua, mentre proseguono le operazioni per rimuovere le conseguenze dell’ondata di maltempo.