Castiglione Chiavarese (GE)

Sparatoria a Castiglione Chiavarese, sette anni e un mese di reclusione per Giuseppe Vadalà

Sentenza di primo grado con rito abbreviato per il parrucchiere che ferì a colpi di pistola il vicino di terreno Matteo Bo

Sparatoria a Castiglione Chiavarese, sette anni e un mese di reclusione per Giuseppe Vadalà

Sparatoria a Prato di Missano, in primo grado con rito abbreviato sono stati inflitti sette anni e un mese di reclusione a Giuseppe Vadalà (nella foto), il parrucchiere di 53 anni che il 27 febbraio del 2025 sparò sei colpi di pistola al vicino di terreno Matteo Bo, imprenditore edile 52enne, ferendolo gravemente.

La sentenza rappresenta una tappa importante di un processo legato a una vicenda avvenuta sul territorio comunale di Castiglione Chiavarese e partita da una lite degenerata per vecchie tensioni su confini e proprietà. Il giudice ha dato seguito in larga parte alle richieste formulate dal pubblico ministero Daniela Pischetola, che aveva chiesto proprio sette anni e un mese, riconoscendo l’aggravante dei futili motivi ma concedendo al contempo le attenuanti generiche.

L’imputato, difeso dall’avvocato Angelo Paone, era presente in aula: prima dell’udienza ha espresso profondo rammarico per l’accaduto.

È passato quasi un anno da quando, nelle prime ore del mattino di quel 27 febbraio, Vadalà esplose sei colpi, e di questi tre raggiunsero Bo alla spalla, al ginocchio e all’addome. Dopo essersi dato alla fuga, sbarazzandosi del cellulare e della pistola, aveva cercato rifugio a casa del fratello, e alcune ore dopo, intorno a mezzogiorno, si era presentato spontaneamente nella caserma dei Carabinieri di Sestri Levante.