La spaccata ai danni di un compro oro ha riportato il tema della sicurezza al centro dell’agenda istituzionale. Questa mattina la sindaca Laura Castelletti ha incontrato il questore per fare il punto sulla situazione in città e sull’andamento registrato durante i mesi estivi.
Al termine del confronto, la prima cittadina ha chiesto al prefetto la convocazione di un Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. La richiesta, ora al vaglio della Prefettura, punta a coinvolgere in un unico tavolo le istituzioni competenti in materia di ordine pubblico e a esaminare gli elementi emersi negli ultimi mesi, anche alla luce dei dati recentemente diffusi dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
L’incursione nel negozio
Il confronto istituzionale arriva dopo il raid avvenuto nella notte al compro oro di corso Martiri della Libertà 35. Secondo le prime ricostruzioni, una banda composta da almeno quattro persone è riuscita a forzare il cancello d’acciaio e a penetrare nei locali dell’attività.
I malviventi hanno tentato di spostare la cassaforte, senza però riuscirci. Prima di allontanarsi hanno portato via due scatoloni d’argento. L’episodio ha quindi riacceso l’attenzione sulle modalità con cui vengono messi a segno i furti ai danni delle attività commerciali e sulla necessità di coordinare le risposte delle istituzioni.
Il confronto tra le istituzioni
In una nota, Castelletti ha definito quanto accaduto un fatto che merita attenzione e risposte puntuali, spiegando di aver ritenuto necessario confrontarsi immediatamente con il questore e di aver chiesto un approfondimento con tutte le istituzioni competenti.
La sindaca ha inoltre ribadito il riparto delle responsabilità in materia: sicurezza e ordine pubblico fanno capo allo Stato, attraverso Prefettura e Questura. Al tempo stesso, ha sottolineato la necessità che i diversi livelli istituzionali procedano nella stessa direzione.
Palazzo Loggia, ha aggiunto Castelletti, è pronto a contribuire attraverso la Polizia Locale e gli strumenti di propria competenza, collaborando con le forze dell’ordine sul fronte della prevenzione e della vivibilità del territorio. La convocazione del comitato provinciale dovrà ora essere valutata dalla Prefettura.