Siepe sul marciapiede, dodici multe ai proprietari

Gli agenti hanno rilevato un restringimento dello spazio pubblico: quasi tutti hanno versato la cifra ridotta entro cinque giorni.

Una siepe sporgente di circa 15 centimetri oltre il confine della proprietà privata ha portato alla contestazione di dodici multe nei confronti dei proprietari di un condominio. Il caso è avvenuto in viale San Marco, dove la Polizia locale ha rilevato la presenza della vegetazione sul marciapiede pubblico.

I verbali non sono stati notificati in forma unica al condominio, ma sono stati indirizzati ai singoli proprietari degli immobili. L’importo previsto per ciascuna sanzione ammonta a 182,30 euro. Gli appartamenti dello stabile sono nove, ma per due alloggi intestati congiuntamente a marito e moglie sono state emesse due multe separate. Tra i destinatari figura anche il proprietario di un solo garage, titolare di due millesimi della palazzina.

Le contestazioni della Polizia locale

Il controllo risale al 23 settembre. La siepe si affaccia su un marciapiede largo oltre due metri, accanto al quale è presente anche una pista ciclabile. Secondo quanto rilevato dagli agenti, tuttavia, la vegetazione superava il limite della proprietà e determinava un restringimento dello spazio destinato al passaggio pubblico.

L’amministrazione condominiale sostiene che la siepe venga sottoposta regolarmente a manutenzione. Nel corso dell’anno sarebbero state effettuate tre potature, di cui due concentrate tra giugno e settembre. Prima della notifica dei verbali, riferiscono i residenti, non sarebbe arrivata alcuna segnalazione preventiva sulla necessità di intervenire.

Pagamenti entro cinque giorni

Quasi tutti i destinatari hanno scelto di pagare entro cinque giorni, usufruendo della riduzione prevista e portando l’importo a circa 130 euro per ciascuna multa. La scelta ha consentito di evitare ulteriori spese e l’eventuale presentazione di un ricorso.

La somma complessiva delle sanzioni supera i 2.000 euro considerando gli importi pieni. Tra le persone coinvolte ci sono anche pensionati e residenti che vivono soli, circostanza che ha alimentato l’amarezza all’interno del condominio.

La vicenda richiama gli obblighi dei proprietari degli immobili confinanti con strade e marciapiedi pubblici. Siepi, rami e altra vegetazione devono infatti essere mantenuti entro i limiti della proprietà, così da non ostacolare il passaggio e da non ridurre la visibilità negli spazi destinati alla circolazione.