I Carabinieri della Stazione di Legnaro hanno arrestato, in flagranza di reato, un 44enne originario dell’Est Europa e residente nel Piovese, ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate (in copertina: immagine di repertorio).
Accolta dal vicino
Come riferito dalla nota stampa diffusa dai Carabinieri di Padova tramite il loro canale ufficiale, i fatti si sono verificati nel primo pomeriggio di sabato scorso, 28 febbraio 2026, in un’abitazione a Sant’Angelo di Piove di Sacco.
Un uomo ha contattato il 112 richiedendo l’intervento di una pattuglia: poco prima, allarmato dalle urla provenienti dalla casa dei vicini, aveva raggiunto il cortile comune. Lì aveva trovato la donna, insieme alle tre figlie minorenni, in preda al panico e inseguita dal compagno.
Il testimone ha immediatamente prestato soccorso alle vittime, offrendo loro rifugio nella propria abitazione. La pattuglia è giunta sul posto in pochi minuti.
L’aggressione del compagno
Gli operanti hanno identificato la donna, apparsa molto scossa e agitata, che presentava una vistosa ferita sanguinante all’orecchio sinistro e diversi graffi al collo.
La vittima ha riferito ai militari che, poco prima, a seguito di una lite per futili motivi, era stata aggredita fisicamente dal compagno alla presenza delle tre figlie minori. Per sfuggire alla violenza, era riuscita a scendere in strada chiedendo aiuto a un vicino di casa.
La donna ha inoltre raccontato episodi di maltrattamento — consistenti in violenze fisiche, verbali e psicologiche — che vanno avanti da anni, spesso alla presenza delle figlie. È stata quindi soccorsa dal personale del 118 e trasportata all’ospedale di Piove di Sacco per le cure del caso.
L’arresto
I militari, ricostruita la dinamica dei fatti, hanno raggiunto il compagno presente in casa. Il 44enne presentava la maglietta strappata e una lieve ferita alla testa, lesioni che ha attribuito alla moglie senza fornire ulteriori dettagli.
È stato quindi dichiarato in stato di arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Padova, associato alla Casa Circondariale di Padova “Due Palazzi” in attesa dell’udienza di convalida.
Nel corso dell’udienza di martedì 3 marzo 2026, il Giudice ha convalidato l’arresto e applicato all’indagato la misura dell’allontanamento dalla casa familiare, con la prescrizione di non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalle persone offese.
Si precisa che il procedimento è in fase di indagini preliminari e che l’indagato deve ritenersi non colpevole fino ad eventuale sentenza definitiva di condanna.