Un sedicenne di nazionalità romena, residente a Lendinara, è stato trasferito all’Istituto penale minorile di Rovigo dopo essere stato rintracciato nel territorio comunale rodigino. Il giovane era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere minorile, disposta dall’autorità giudiziaria per l’aggravamento della precedente misura.
L’intervento è stato eseguito dai Carabinieri della stazione di Lendinara, in attuazione del provvedimento emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni di Venezia. Il ragazzo è stato individuato nei giorni scorsi e sottoposto agli adempimenti previsti prima dell’accompagnamento nella struttura penale.
Dalla comunità all’istituto penale
Il sedicenne si trovava in una comunità per minorenni dallo scorso agosto, quando era stato disposto il suo collocamento nella struttura nell’ambito del procedimento a suo carico. Il trasferimento in carcere minorile è stato deciso dopo un allontanamento ritenuto arbitrario e ingiustificato, avvenuto durante la notte.
Secondo quanto ricostruito, il giovane sarebbe fuggito dalla comunità calandosi dalla finestra della propria camera da letto, situata al secondo piano, attraverso lenzuola annodate tra loro. L’allontanamento ha portato alla valutazione di un aggravamento della misura cautelare precedentemente applicata.
Le ipotesi di reato
Il procedimento riguarda ipotesi di maltrattamenti in famiglia, minaccia e danneggiamento. Le indagini erano state avviate dopo alcune denunce relative a presunte condotte aggressive reiterate, intimidazioni e violenze fisiche che si sarebbero verificate all’interno del nucleo familiare.
Dopo essere stato rintracciato, il minore è stato preso in carico dai militari e, in raccordo con la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Venezia, accompagnato all’Istituto penale minorile di Rovigo. Il ragazzo resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che proseguirà gli accertamenti sul caso.