Toscana

Scuole, nuove misure contro furti e intrusioni

Prefettura e autorità puntano su telecamere e protezioni prima del rientro in classe.

Quattro intrusioni da giugno a oggi hanno interessato la palestra della scuola Leonardo da Vinci, alle Fornaci. L’ultimo episodio è avvenuto nella notte fra martedì e mercoledì: i ladri hanno forzato una porta laterale e hanno portato via un estintore e alcuni attrezzi.

Il furto più grave risale a Ferragosto, ma è stato scoperto soltanto il 24 agosto, alla riapertura dell’edificio. Gli autori avevano svuotato gli estintori, lasciando il campo da gioco ricoperto di polvere bianca. Agli ingressi non risultano telecamere e, finora, le denunce presentate non hanno portato a risultati.

Il vertice in Prefettura

Anche alla luce di episodi come quello della palestra, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha inserito la vigilanza degli edifici scolastici e la mobilità degli studenti tra i temi da affrontare prima del 15 settembre, giorno previsto per il rientro in classe.

La riunione, presieduta dal viceprefetto vicario Claudio Faloci, è stata dedicata al rafforzamento della sorveglianza delle sedi scolastiche e della cosiddetta difesa passiva, cioè l’insieme delle misure strutturali e tecnologiche destinate a rendere più difficili intrusioni e danneggiamenti.

Al tavolo hanno partecipato il presidente della Provincia Luca Marmo, la dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Ilaria Baroni, il vicario del questore Francesca Manti, i comandanti provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza Fabio De Rosa e Gerardo Mastrodomenico e la comandante della polizia locale Ernesta Tomassetti.

Il precedente del Fedi Fermi

Tra gli episodi più rilevanti resta il furto avvenuto all’istituto Fedi Fermi nell’ottobre dell’anno scorso. Durante una notte tra sabato e domenica, qualcuno aveva divelto una finestra sul retro, visitato le aule del biennio e degli indirizzi tecnici e portato via 60 computer. L’allarme, in quel caso, proteggeva soltanto alcuni laboratori.

A giugno una parte del materiale è stata recuperata e riconsegnata dai carabinieri al Fedi Fermi, all’Andreotti di Pescia e al Nannini di Quarrata. La restituzione è arrivata al termine di un’indagine avviata dopo un furto a Monsummano, che ha consentito di recuperare oltre 250 computer e circa 200 tablet. Il valore complessivo della refurtiva accumulata dal 2024 supera il mezzo milione di euro.

Un progetto per rafforzare la protezione degli istituti era stato approvato dal Comitato già a novembre. L’iniziativa del Comune prevede l’installazione di nuove telecamere collegate al sistema di videosorveglianza cittadina, con un finanziamento di 25.800 euro del ministero dell’Interno. Dopo la ripresa delle lezioni, la Prefettura tornerà a fare il punto sulle misure da attuare.