In occasione della Giornata Mondiale della Lotta contro il Cancro, che si celebra il 4 febbraio, Asst Crema richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dell’adesione ai programmi di screening oncologico, strumenti fondamentali di sanità pubblica per ridurre l’impatto delle patologie tumorali sulla popolazione.
Lotta contro il cancro
Il cancro rappresenta oggi una delle principali cause di morbosità a livello globale. In italia si stimano circa 390mila nuove diagnosi di tumore ogni anno. Le neoplasie più frequentemente diagnosticate sono quelle della mammella, del colon-retto, del polmone, della prostata e della vescica. Il tumore della mammella è il più diffuso tra le donne, colpendo circa una donna su 8-9 nel corso della vita e rappresentando il 25-29% di tutte le neoplasie femminili.
L’incidenza è in aumento, in particolare nella fascia di età 35-49 anni, ma la sopravvivenza resta elevata grazie alla diagnosi precoce e agli screening. Negli uomini, invece, il tumore più frequente è quello della prostata.
Per quanto riguarda il territorio, i dati del Registro Tumori di ATS Val Padana evidenziando tassi di incidenza e mortalità generalmente in linea con la media nazionale, con alcune eccezioni: i tumori della mammella e dello stomaco mostrano valori più elevati rispetto al resto del Paese.
“La parola cancro continua a evocare paura e incertezza – spiega il dottor Gianluca Tomasello, il direttore della Struttura Complessa di Oncologia- Le principali preoccupazioni dei pazienti riguardano le prognosi, gli effetti collaterali delle terapie e l’impatto sulla qualità di vita. Oggi però molte neoplasie, se diagnosticate precocemente, sono curabili o gestibili come patologie croniche grazie a trattamenti sempre più personalizzati”.
Diagnosi in aumento tra i giovani
Tomasello sottolinea inoltre come l’attenzione non debba essere rivolta solo alle fasce di età più avanzate: “Alcuni tumori, come quello del colon-retto, sono in aumento anche tra i giovani. Negli Stati Uniti rappresenta oggi la prima causa di morte per cancro sotto i 50 anni”.
Dal punto di vista clinico, la prevenzione gioca un ruolo centrale. La prevenzione primaria, basata su corretti stili di vita, consente di ridurre l’esposizione ai principali fattori di rischio oncologico. Fumo, sedentarietà, sovrappeso, alimentazione non equilibrata e consumo eccessivo di alcol restano tra i principali determinanti dell’insorgenza tumorale.
Accanto a questa, la prevenzione secondaria, attuata attraverso i programmi di screening organizzato, consente di individuare lesioni precancerose o tumori in fase iniziale, spesso prima della comparsa dei sintomi. In Lombardia sono attivi programmi di screening per il tumore della mammella (mammografia), della cervice uterina (Pap test e HPV test), del colon-retto (ricerca del sangue occulto nelle feci) e lo screening urologico con questionario e dosaggio del PSA.
“L’adesione agli screening – evidenzia Tomasello – permette di diagnosticare molte neoplasie in fase iniziale, con percentuali di sopravvivenza a cinque anni che possono superare l’80-90%. La diagnosi precoce salva la vita. Il cancro è una responsabilità condivisa tra sistema sanitario e cittadini”.
Sulla stessa linea il direttore generale di Asst Crema, Alessandro Cominelli.
“La prevenzione è uno degli investimenti più importanti per la salute dei cittadini. Promuovere stili di vita sani e favorire l’adesione agli screening significa migliorare gli esiti clinici e ridurre l’impatto sociale delle patologie oncologiche. Il nostro impegno è rafforzare una cultura della prevenzione accessibile e basata su informazioni scientificamente corrette”.
Le iniziative
In occasione per la giornata mondiale contro il cancro, Asst Crema ha organizzato diverse iniziative. Mercoledì 4 febbraio, al Centro Vaccinale dell’Ospedale Maggiore di Crema, dalle 8.30 alle 12 e dalle 13 alle 16, le persone con patologia oncologica potranno ricevere gratuitamente e senza appuntamento le vaccinazioni antinfluenzale, anti-Covid, antipneumococcica, antimeningococcica e contro l’Herpes Zoster. Nella stessa giornata, dalle 9 alle 12.30, alla Casa di Comunità di via Gramsci 13, sarà attivo un info point per la prenotazione degli screening oncologici, con consulenze per la disassuefazione dal fumo e attività di promozione della salute.