Legnano (MI)

Scappano dal supermercato con 900 euro di spesa: arrestate due persone

Dai successivi controlli è emerso che la merce era stata sottratta da un esercizio commerciale

Scappano dal supermercato con 900 euro di spesa: arrestate due persone

Avevano fatto una spesa di 900 euro di valore ma uscendo dal supermercato non hanno pagato: la Polizia ha arrestato due 20enni.

Scappano dal supermercato con 900 euro di spesa: arrestate due persone

Martedì 27 gennaio a Legnano, la Polizia di Stato ha arrestato due cittadini romeni di 21 e 27 anni per furto aggravato in concorso e ha denunciato in stato di libertà un connazionale 36enne per il medesimo reato.

Intorno alle 15, gli agenti della volante del commissariato Legnano, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato un’autovettura, con a bordo tre persone, uscire dal parcheggio antistante un esercizio commerciale di via Sabotino a Legnano, con una manovra verosimilmente finalizzata a eludere un eventuale controllo. Giunti in via Carducci, i poliziotti hanno fermato l’auto, con il 36enne alla guida, mentre il 21enne e il 27enne erano seduti sui sedili posteriori: all’interno del bagagliaio sono state rinvenute due buste riconducibili a un supermercato cittadino, contenenti numerosi generi alimentari, superalcolici e dispositivi per la cura della persona, per un importo complessivo superiore a 900 euro, per i quali i tre uomini non erano in grado di fornire giustificazione al loro possesso.

La merce fatta uscire con uno stratagemma

Dai successivi controlli è emerso che la merce era stata sottratta da un esercizio commerciale e, con l’ausilio delle immagini del sistema di videosorveglianza del supermercato è stata ricostruita la dinamica del furto; mentre il 21enne prelevava la merce dagli scaffali utilizzando un carrello e due buste, il complice 27enne agevolava l’uscita aprendo i tornelli di ingresso senza procedere al pagamento. I due, sono stati arrestati e giudicati in direttissima, all’esito del quale il Giudice del Tribunale di Busto Arsizio (VA) ha convalidato l’arresto e i due autori del reato sono stati condannati alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione, con concessione della sospensione condizionale della pena.