La notizia dell’improvvisa scomparsa di Vittorio De Logu ha suscitato profondo cordoglio nella comunità di San Vincenzo. De Logu era una persona conosciuta in paese e ricordata non soltanto per i rapporti personali, ma anche per il suo passato da sportivo.
Negli anni Settanta e Ottanta aveva giocato a calcio nel ruolo di attaccante, distinguendosi per un modo di stare in campo fisico e spigoloso. Il suo carattere combattivo si accompagnava a una spiccata capacità realizzativa: le reti, secondo il ricordo di chi lo aveva visto giocare, erano una presenza costante nelle sue partite.
Il ricordo della comunità sportiva
In campo non mancavano le battute, le proteste e il confronto con gli avversari. Fuori dal terreno di gioco, però, De Logu viene ricordato come una persona squisita e perbene, capace di lasciare un’impressione positiva in quanti lo avevano conosciuto.
Un messaggio di cordoglio è arrivato anche dal San Vincenzo Basket. La società ha ricordato che Vittorio passava spesso dal palazzetto e che la sua presenza regalava un momento di familiarità destinato a mancare ancora di più dopo la sua morte. Il sodalizio ha quindi espresso vicinanza a Roberta, Yuri, Ilaria, Maya e Jago, oltre che a tutti i suoi cari.
La vicinanza ai familiari
Il ricordo di De Logu si unisce così a quello della comunità sportiva e dell’intero paese, che si stringono alla famiglia in questo momento di dolore. La sua figura resta legata alla storia sportiva locale e ai rapporti costruiti nel tempo dentro e fuori dagli impianti.