È ricoverato all’ospedale Salesi di Ancona il bambino di sette mesi rimasto ferito all’asilo nido Merlini di San Benedetto del Tronto. Il piccolo è caduto dal fasciatoio durante il cambio del pannolino e ha riportato un trauma cranico. Le sue condizioni non sarebbero preoccupanti: il versamento riscontrato dopo gli accertamenti risulta in fase di riassorbimento.
Dopo il primo intervento al pronto soccorso, il bambino è stato trasferito ad Ancona con un’ambulanza del 118. L’incidente sarebbe avvenuto durante un momento di distrazione, mentre il piccolo era affidato a un’operatrice incaricata dell’igiene. Secondo la ricostruzione fornita dall’avvocato Rosaria Falco, legale della storica istituzione sambenedettese, il bambino si sarebbe mosso improvvisamente, finendo a terra dal fasciatoio.
La ricostruzione dell’accaduto
La situazione sarebbe stata complicata dal fatto che l’operatrice non avrebbe comunicato subito quanto accaduto all’educatrice di riferimento. La caduta sarebbe stata notata anche da una collega più esperta, mentre l’educatrice sarebbe rimasta all’oscuro dell’episodio per circa 45 minuti. Nel frattempo il bambino, che appariva vigile e vispo, era stato riconsegnato alla madre.
Quando le educatrici sono state informate, hanno avvisato i genitori, che hanno accompagnato immediatamente il figlio al pronto soccorso. Gli esami hanno evidenziato il trauma cranico e reso necessario il trasferimento al Salesi. Sull’episodio sono ora in corso accertamenti per chiarire la dinamica e le eventuali responsabilità.
Provvedimenti per due operatrici
Nel frattempo, due addette all’igiene dei bambini sono state sospese dal servizio. Per entrambe, secondo quanto riferito dalla struttura, si profila il licenziamento per giusta causa. Le due lavoratrici erano state assunte dopo che le operatrici in servizio l’anno precedente avevano scelto, il 12 agosto, di intraprendere una nuova strada.
La selezione aveva portato all’assunzione di una giovane assistente e di una collega con maggiore esperienza, entrambe entrate in servizio il primo settembre. Il personale dell’asilo è descritto come profondamente scosso dall’accaduto. I genitori degli altri bambini avrebbero espresso solidarietà agli operatori, mentre la struttura ha manifestato vicinanza alla famiglia del piccolo.
L’istituzione, rappresentata dal presidente Marco Curzi, sta inoltre cercando personale formato per sostituire le addette sospese. La ricerca, secondo quanto riferito dal legale, non avrebbe dato finora risultati attraverso le agenzie interinali. Per questo l’attenzione è stata rivolta anche alle operatrici socio-sanitarie e una prima nuova dipendente dovrebbe prendere servizio lunedì.