Casalmaggiore (CR)

Rubò un’auto a Spineda: arrestato 46enne e accompagnato in carcere

I Carabinieri della locale Stazione hanno condotto in carcere il responsabile di un furto aggravato risalente al 2019

Rubò un’auto a Spineda: arrestato 46enne e accompagnato in carcere

Nel pomeriggio di mercoledì 22 aprile 2026, i Carabinieri della Stazione di Casalmaggiore hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di un quarantaseienne. Il provvedimento è stato emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali presso la Procura della Repubblica di Mantova. Il destinatario dell’ordine deve scontare una pena definitiva di quattro anni di reclusione per il reato di furto in abitazione aggravato.

Il furto del veicolo a Spineda

I fatti che hanno portato alla condanna risalgono al mese di dicembre del 2019, nel territorio di Spineda. Un residente era rientrato presso la propria abitazione a bordo della propria vettura, lasciando il mezzo parcheggiato nel cortile privato con le chiavi inserite. Dopo pochi minuti trascorsi in casa, il proprietario era uscito nuovamente notando il quarantaseienne mettersi alla guida dell’automobile e fuggire dal cortile. All’interno dell’abitacolo erano custoditi anche il portafoglio, i documenti e denaro contante della vittima.

Il rintracciamento e la denuncia a San Martino del Lago

Subito dopo la denuncia presentata dal derubato, una pattuglia dei Carabinieri di Scandolara Ravara aveva intercettato il quarantaseienne quella sera stessa a San Martino del Lago, precisamente nella frazione Cà de Soresini. Il pregiudicato si trovava ancora alla guida del veicolo rubato. I militari lo avevano denunciato per furto e avevano provveduto alla restituzione dell’auto e degli effetti personali al legittimo proprietario.

La sentenza e il trasferimento in carcere

Il procedimento penale per l’episodio di Spineda si era concluso con la condanna emessa dal Tribunale di Mantova nel giugno del 2023. Divenuta definitiva la sentenza, la Procura mantovana ha emesso il provvedimento restrittivo trasmesso ai militari di Casalmaggiore per l’esecuzione. Dopo l’arresto, il 46enne è stato accompagnato presso la casa circondariale di Cremona per l’espiazione della pena detentiva.