Villanova marchesana (RO)

Rubati i pluviali in rame della chiesa di Villanova Marchesana

Sacrestia e canonica coinvolte; un episodio analogo aveva interessato mesi fa il camposanto

Nuovo furto di metalli a Villanova Marchesana, dove i ladri hanno preso di mira la chiesa parrocchiale e gli edifici annessi. I responsabili hanno asportato diversi condotti destinati allo scarico delle acque piovane, provocando un danno economico a carico della parrocchia.

Il colpo sarebbe stato messo a segno durante la notte tra sabato e domenica e scoperto nel corso del fine settimana. L’azione ha interessato il lato delle strutture rivolto verso l’argine, una zona dalla quale i malviventi hanno potuto raggiungere chiesa, sacrestia e canonica.

Asportata la parte superiore dei condotti

Il furto ha riguardato soprattutto le parti superiori dei pluviali. Sono invece rimasti al loro posto i tratti terminali in ghisa, probabilmente considerati meno interessanti per il loro valore commerciale. Alcuni condotti non sono stati rimossi, forse perché più difficili da raggiungere o da staccare.

Secondo quanto emerso, l’intervento non avrebbe causato danni alle grondaie, alla copertura degli edifici o alle strutture in muratura. Resta però la necessità di sostituire gli elementi sottratti e di ripristinare il sistema di scarico delle acque piovane.

Il precedente al cimitero

L’episodio riporta alla memoria un altro furto avvenuto alcuni mesi fa nel cimitero di Villanova Marchesana. In quell’occasione erano stati portati via vasi, decorazioni e altri elementi metallici, tra cui oggetti in rame, bronzo e ottone.

Dopo aver prelevato il materiale ritenuto di valore, i responsabili avevano lasciato lungo la strada arginale resti di lapidi e oggetti danneggiati. Il nuovo episodio ha quindi riacceso la preoccupazione nella comunità locale. Della situazione dovrà occuparsi anche don Nicola Albertin, il nuovo parroco chiamato a guidare l’Unità pastorale comprendente, oltre a Villanova Marchesana, le parrocchie di Pontecchio, Guarda Veneta, Selva, San Cassiano e Canalnovo. Il suo ingresso a Crespino era previsto per domenica 1° novembre.