Bairo (TO)

Rubati 50 picchetti il giorno dopo la gara podistica di Bairo

Il brutto episodio non rappresenta un caso isolato

Rubati 50 picchetti il giorno dopo la gara podistica di Bairo

Rubati 50 picchetti il giorno dopo la gara podistica di Bairo

Il furto

A poche ore dal 12° Cross Giovanile, disputato domenica 8 febbraio 2026 e capace di richiamare in paese oltre 700 giovani atleti da tutto il Piemonte, la Podistica Bairese si è trovata costretta a denunciare un grave episodio. Terminata la gara, durante le operazioni di smantellamento delle strutture allestite lungo il percorso, l’associazione aveva deciso di lasciare temporaneamente sul posto alcuni picchetti utilizzati per delimitare i tracciati riservati ai ragazzi. Il giorno dopo, però, circa cinquanta picchetti risultavano rubati.

La denuncia

«Neanche il tempo di metabolizzare le emozioni dell’evento di domenica – denuncia la storica associazione fondata nel 1974 – che ci troviamo ad affrontare l’ennesima situazione poco piacevole. Dopo un lunedì trascorso a smantellare tutto ciò che avevamo creato, avevamo deciso di lasciare per ultimi i picchetti che delimitavano i percorsi dei ragazzi, con il consenso dei proprietari dei terreni. E martedì mattina, la sorpresa: circa cinquanta picchetti “spariti”!». Non è tanto una questione economica: «Potremmo sdrammatizzare dicendo che si tratta di un lavoro in meno o che il danno materiale non è così importante, ma – si chiede l’associazione – se fosse successo la notte prima della gara dei ragazzi? Le conclusioni le lasciamo a voi».

Non un caso isolato

L’episodio, purtroppo, non rappresenta un caso isolato: «Non è la prima volta che capitano situazioni analoghe. Basti pensare alla segnaletica dei sentieri del nostro “T’amo Trail”, che periodicamente subisce lo stesso trattamento: frecce e paletti rimossi o buttati a pochi metri di distanza per dispetto». Un finale che, nonostante il successo della manifestazione, lascia comunque l’amaro in bocca: «Resta l’incredulità davanti a gesti così stupidi e alla pochezza di chi li compie».