Piemonte

Rissa tra detenuti, quattro feriti nel penitenziario

Un diverbio è degenerato in due episodi violenti: una persona è stata accompagnata al pronto soccorso.

Quattro detenuti feriti, uno dei quali trasferito in ospedale, e momenti di tensione all’interno del carcere Lorusso e Cutugno. È questo il bilancio della rissa avvenuta nel pomeriggio di venerdì 28 agosto nel padiglione B dell’istituto penitenziario.

Secondo quanto riferito dal sindacato di polizia penitenziaria Osapp, tutto sarebbe iniziato con un diverbio tra alcuni reclusi. Le ragioni della discussione non sono state chiarite. Stando alle prime ricostruzioni, la tensione avrebbe coinvolto un gruppo di detenuti nordafricani e uno composto da persone di origine albanese.

Lo scontro nel padiglione B

La situazione sarebbe degenerata dopo l’apertura di un cancello. Alcuni detenuti avrebbero prima strattonato gli agenti della penitenziaria presenti in servizio e poi si sarebbero diretti verso il gruppo rivale, dando vita all’aggressione. Una persona è stata accompagnata in ospedale, mentre il bilancio complessivo indicato dal sindacato è di quattro feriti.

Poco dopo, le stesse persone avrebbero dato vita a un ulteriore episodio violento nel decimo padiglione della struttura, aggredendo altri detenuti. La dinamica precisa dei due episodi e l’origine dell’incomprensione restano da chiarire sulla base degli elementi disponibili.

L’allarme del sindacato

Leo Beneduci, segretario dell’Osapp, ha espresso forte preoccupazione per l’accaduto. A suo giudizio, non si sarebbe trattato di una semplice lite tra reclusi, ma di una situazione nella quale alcuni detenuti avrebbero oltrepassato i cancelli e spinto gli agenti in servizio.

Il sindacato denuncia in particolare una crescente difficoltà nel far rispettare l’autorità e le regole dell’istituto. L’episodio, secondo l’Osapp, avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi e riaccende l’attenzione sulle condizioni di sicurezza all’interno della struttura penitenziaria.