Rimini (RN)

Rimini, morto a 79 anni l’ex guardia giurata anti-borseggiatori

Valerio Betti era noto per aver contribuito a fermare quasi duemila predoni tra autobus e mercati

È stato trovato senza vita sul terrazzo del suo appartamento, a Rimini, dove viveva. Valerio Betti, 79 anni, è morto probabilmente a causa di un malore accusato nelle ultime 24 ore. A fare la scoperta sono stati i vicini di casa, che nella prima mattinata di mercoledì hanno visto il corpo riverso sul terrazzo e hanno dato l’allarme.

L’intervento nell’appartamento

La segnalazione ha fatto scattare l’intervento dei vigili del fuoco, entrati nell’abitazione di via Casti per aprire la porta, dei mezzi del 118 e dei carabinieri. Per l’uomo, però, non c’era già più nulla da fare: il medico intervenuto sul posto ha potuto soltanto constatarne il decesso.

Betti era molto conosciuto in città per la sua attività contro i borseggiatori. In passato aveva lavorato come guardia giurata e, anche dopo il pensionamento, aveva continuato a osservare con attenzione ciò che accadeva sui mezzi pubblici e nei mercati settimanali. Secondo i suoi conteggi, nel corso degli anni avrebbe contribuito a far arrestare quasi 2mila borseggiatori, individuati mentre tentavano di sottrarre portafogli ai viaggiatori o approfittavano della folla.

Il ricordo in città

La sua capacità di riconoscere i sospetti prima che entrassero in azione lo aveva reso una figura nota a Rimini. Betti sosteneva di avere sviluppato una sorta di sesto senso, maturato durante la carriera e affinato negli anni successivi, che gli permetteva di individuare i predoni tra la gente.

La notizia della sua morte ha riportato alla memoria il ruolo che aveva svolto nel contrasto ai furti sui bus e nelle aree affollate dei mercati. L’intervento di mercoledì si è concluso senza ulteriori accertamenti segnalati nel testo: l’ipotesi indicata è quella di un malore improvviso.