Bergamo (BG)

Riapre a Bergamo il sottopasso di via San Bernardino

Dalle 19 torna il doppio senso, ma restano limitazioni, semaforo e cantieri notturni.

Il sottopasso di via San Bernardino a Bergamo riaprirà al traffico in entrambe le direzioni dalle 19 del 30 ottobre. La riapertura riguarda i due fornici e consentirà di ripristinare il doppio senso di circolazione, dopo la chiusura iniziata il 1° settembre 2025. L’intervento, inizialmente destinato a concludersi il 3 luglio, ha subito ritardi insieme ai lavori per il raddoppio ferroviario.

La riapertura non coincide però con la fine del cantiere. In una prima fase sarà disponibile una sola corsia per senso di marcia e resterà in vigore il divieto di transito per i veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate. Il completamento dell’opera, con due corsie per ogni direzione, è previsto per giugno 2027. A differenza di quanto ipotizzato nei giorni scorsi, la circolazione in ingresso e in uscita dalla città sarà mantenuta anche nei prossimi mesi.

Le prossime fasi dei lavori

Fino alla fine di dicembre sono previsti i collaudi dell’impalcato nord, con possibili chiusure di uno o due fornici esclusivamente nella fascia notturna, tra le 23 e le 6. Da metà gennaio partiranno le demolizioni delle strutture esistenti, sempre durante la notte. Per circa 60 giorni, a partire dalla fine di gennaio, gli interventi interesseranno il fornice ovest, mentre il traffico nei due sensi sarà convogliato su quello est. La configurazione sarà invertita da marzo a metà maggio, per un periodo di 45 giorni.

Da metà maggio è attesa la riapertura di entrambi i fornici, ma saranno ancora necessarie altre chiusure notturne per la posa del nuovo impalcato ferroviario, il montaggio delle passerelle e i collaudi conclusivi. L’obiettivo indicato per il ritorno alla piena operatività resta quindi legato all’avanzamento complessivo del cantiere ferroviario.

Modifiche alla circolazione

Con la riapertura sarà attivato un semaforo temporaneo in largo Tironi, sul lato del fornice est, per regolare l’immissione dei veicoli provenienti da via San Bernardino e il transito dell’eBrt. Il dispositivo comprenderà anche una fase dedicata all’attraversamento pedonale. I pedoni potranno utilizzare soltanto il fornice ovest, dove è presente un marciapiede rialzato.

In largo Tironi, nel tratto compreso tra via dei Caniana e via San Giorgio, scatteranno il divieto di sosta con rimozione forzata sul lato destro e il limite di velocità di 30 chilometri orari. In via Magrini sarà istituito il doppio senso per residenti e frontisti, ma resterà chiuso l’accesso da via San Bernardino. Tra il civico 78D e via Magrini sarà inoltre introdotto il divieto permanente di sosta. Chi uscirà dal passo carrabile del civico 71 dovrà obbligatoriamente svoltare a destra.

Intanto proseguono gli altri interventi collegati al raddoppio ferroviario e alla linea per Orio. Secondo quanto riferito dall’impresa guidata da Angelo Antonio D’Agostino, sono quasi cento gli addetti impegnati sul 95% delle tratte, con attività estese fino alle 23. In via dei Caniana procedono le fondazioni delle spalle del ponte, la cui apertura è indicata per metà dicembre, mentre tra Curno e Ponte sono ripresi i lavori di preparazione del sedime ferroviario. A Mozzo è stato spianato il terreno e sistemato il sottofondo destinato alla posa dei binari.

L’assessore alle Politiche della mobilità Marco Berlanda ha chiesto il rispetto delle prossime scadenze, dopo i ritardi e le conseguenze sulla mobilità cittadina. La sindaca Elena Carnevali ha definito il ripristino del doppio senso un intervento necessario per alleggerire il traffico, sottolineando tuttavia che la linea ferroviaria resta interrotta e che le difficoltà sulla rete stradale e ferroviaria non sono ancora superate.