Lombardia

Reazione chimica in piscina: 41enne intossicata trasportata in ospedale

E' accaduto alla Pia Grande di Monza, a Sant'Albino: sul posto Vigili del fuoco, ambulanza, automedica e Polizia di Stato e Locale

Reazione chimica in piscina: 41enne intossicata trasportata in ospedale

La reazione chimica, l’intossicazione e poi l’arrivo dell’ambulanza e di un’automedica. Paura alla piscina Pia Grande di Monza, in via Murri, a Sant’Albino e ai confini con San Damiano e Brugherio, nel pomeriggio di ieri, domenica 18 gennaio 2026.

Paura in piscina

Attorno alle 17, i Vigili del fuoco di Monza e Brianza sono intervenuti a seguito di una reazione chimica avvenuta all’interno della struttura. L’episodio ha provocato esalazioni che hanno causato l’intossicazione di una persona, poi affidata alle cure del personale sanitario e trasportata in ospedale in codice giallo.

Intossicata istruttrice

Ne parlano anche i colleghi di Prima Monza. Secondo quanto emerso nelle fasi successive all’intervento, la persona coinvolta sarebbe un’istruttrice di 41 anni.

Le cause della reazione sono in corso di accertamento: al momento non vengono fornite conferme ufficiali sulla sostanza all’origine dell’episodio, anche se l’ipotesi più accreditata riguarda un problema legato ai prodotti utilizzati per la disinfezione dell’acqua, come il cloro.

Intervento coordinato e messa in sicurezza

Sul posto hanno operato anche squadre del Comando dei Vigili del fuoco di Milano, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area interessata. In particolare, sono ancora in corso le verifiche del Nucleo Nbcr, finalizzate a escludere la presenza di ulteriori rischi di natura chimica o ambientale.

Presente anche il personale dell’Areu, che ha prestato i primi soccorsi, insieme ai tecnici dell’Ats Brianza e alle Forze dell’ordine (Polizia di Stato e Locale), impegnate negli adempimenti di competenza.

Accertamenti in corso sulle cause

Non risultano altre persone intossicate. Proprio questo aspetto è oggetto di valutazione da parte degli inquirenti e dei tecnici, per comprendere perché l’esposizione abbia coinvolto una sola persona e se vi siano state condizioni particolari legate alla mansione svolta o alla posizione in vasca al momento della reazione. Gli accertamenti proseguiranno nelle prossime ore per chiarire la dinamica dell’episodio e stabilire eventuali responsabilità, oltre a definire quando l’impianto potrà tornare in piena sicurezza alla normale attività.