Attimi di paura alla ricevitoria tabacchi Secchiari di via Sforza, ad Avenza, dove due uomini hanno messo a segno una rapina portando via l’incasso della giornata. L’episodio è avvenuto poco dopo le 19.30, quando nel locale non c’erano più clienti.
L’aggressione alla titolare
Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero atteso all’esterno il momento più favorevole, entrando in azione non appena l’ultimo cliente ha lasciato la ricevitoria. Uno dei malviventi avrebbe afferrato la titolare alla gola, mentre il complice si impossessava del denaro presente in cassa.
La donna, nonostante lo choc e la stretta al collo, è riuscita a reagire quando l’aggressore ha allentato la presa. È quindi corsa verso l’uscita del locale, chiedendo aiuto a gran voce. Le sue grida hanno attirato l’attenzione di commercianti e passanti presenti in via Sforza, che si sono riversati in strada per prestarle soccorso.
Le indagini di polizia e carabinieri
Alcuni commercianti si sono messi sulle tracce dei rapinatori a bordo dei loro motorini. I due, descritti come italiani, sono riusciti ad allontanarsi. Uno di loro sarebbe stato riconosciuto da alcune persone presenti in zona come un giovane già conosciuto. Un elemento che, insieme alle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della tabaccheria, viene ora esaminato dagli investigatori.
La titolare è stata soccorsa da un’ambulanza. Sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri, impegnati nella raccolta delle testimonianze e nell’analisi dei filmati per identificare i responsabili e ricostruire con precisione le fasi dell’irruzione e della fuga.
L’episodio riaccende la preoccupazione tra residenti e operatori commerciali della zona. Circa due mesi fa, infatti, alcuni malviventi avevano tentato di danneggiare la vetrina della stessa attività, senza riuscire a completare il colpo, probabilmente perché disturbati. Negli anni precedenti via Sforza era stata interessata da diversi furti ed episodi di criminalità. L’installazione delle telecamere aveva contribuito a restituire maggiore tranquillità, ma la nuova rapina ha riportato timore tra chi vive e lavora nella strada.