La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per un prete-giornalista spagnolo di 81 anni, accusato di violenza sessuale ai danni di un collega quarantenne. I pubblici ministeri contestano la fattispecie prevista dal comma 3, quella relativa ai casi di minore gravità.
I fatti risalgono ai giorni del Conclave per l’elezione del nuovo Papa e si collocano nel periodo compreso tra il ricovero di Papa Francesco e la fumata bianca che ha portato all’elezione di Leone XIV. In quel contesto, secondo gli inquirenti, tra i due nasce un rapporto di amicizia legato anche all’attività giornalistica e agli eventi da seguire.
Il 16 aprile l’anziano sacerdote invita il collega nella sua abitazione nel centro di Roma per un aperitivo: una serata che, stando alle ricostruzioni, si svolge senza alcun problema. Diversa, invece, la serata del 23 maggio. Secondo la denuncia della vittima, durante un nuovo incontro l’81enne avrebbe tentato a più riprese un approccio sessuale, con comportamenti molesti dai quali il quarantenne si sarebbe sottratto.
La Procura, al termine delle indagini, ha quindi chiesto il processo.