A Pontoglio, 33 attività commerciali hanno aderito alla raccolta fondi promossa dall’Associazione Commercianti per sostenere la chiesetta di Sant’Antonio, colpita da un furto. Nei negozi aderenti saranno collocate cassette nelle quali cittadini e clienti potranno lasciare liberamente un contributo.
Il furto nella chiesetta
L’incursione era avvenuta nella notte tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre. Ignoti avevano forzato la porta d’ingresso della chiesetta e successivamente la cassaforte della sacrestia, riuscendo a portare via un reliquiario contenente un frammento osseo di Sant’Antonio e un calice.
Il gesto aveva suscitato amarezza tra i fedeli non soltanto per il valore degli oggetti sottratti, ma anche per il loro significato religioso e affettivo. La chiesetta rappresenta infatti un luogo legato alla devozione e alla storia della comunità. Le somme raccolte saranno destinate alla riparazione dei danni provocati dall’effrazione e al riacquisto degli oggetti sacri, tra cui il calice e il porta ostie.
La risposta dei commercianti
L’iniziativa è nata dalla volontà dell’Associazione Commercianti di trasformare lo sconforto seguito al furto in un’azione concreta di sostegno. Le attività aderenti metteranno a disposizione i propri esercizi come punti di raccolta, coinvolgendo residenti e clienti nel tentativo di contribuire al recupero di quanto è stato danneggiato o sottratto.
Per l’associazione, la partecipazione dei 33 esercizi rappresenta un segnale di vicinanza alla chiesetta e alla comunità. La raccolta punta infatti a sostenere sia gli interventi necessari sull’edificio sia il recupero dei simboli della tradizione religiosa custoditi al suo interno.
Il sindaco Alessandro Pozzi ha espresso il proprio apprezzamento per la mobilitazione, ringraziando l’Associazione Commercianti per la collaborazione con l’Amministrazione comunale. Il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento anche al presidente Roberto Manenti, sottolineandone il lavoro di coordinamento delle iniziative associative a favore del territorio.