Polvere bianca sul regionale tra Orte e Roma: pendolari coinvolti

Attivato il sistema antincendio, alcune carrozze si sono riempite di residui durante il viaggio mattutino verso la Capitale

Il sistema antincendio di un treno regionale si è attivato nella mattina del 7 ottobre 2026, provocando la diffusione di una polvere bianca all’interno di alcune carrozze. Il convoglio, il regionale Chiusi-Chianciano Terme-Roma, stava percorrendo la tratta tra Orte e Roma Tiburtina quando si è fermato.

La segnalazione dei viaggiatori

A raccontare l’accaduto è Daniele Castellani, uno dei passeggeri presenti a bordo. Secondo la sua ricostruzione, l’episodio si è verificato alle 5.14, mentre numerosi pendolari stavano raggiungendo la Capitale per motivi di lavoro. Il dispositivo antincendio sarebbe entrato in funzione soltanto in alcune carrozze, che si sono riempite della sostanza utilizzata dall’impianto.

Le persone presenti nei vagoni interessati si sono ritrovate con gli abiti ricoperti di residui bianchi. La situazione ha coinvolto in particolare i pendolari che avevano iniziato il viaggio nelle prime ore del mattino e che, una volta raggiunta la destinazione, avrebbero dovuto proseguire la giornata lavorativa.

Restano da chiarire le cause dell’attivazione del sistema di sicurezza. Nel frattempo, tra i viaggiatori si è diffusa anche la preoccupazione per la sostanza respirata nelle carrozze. Castellani ha riferito di avere avvertito, insieme ad altri passeggeri, inalazioni pesanti, lamentando inoltre i disagi e i disservizi che, a suo dire, si verificherebbero con frequenza sui collegamenti gestiti da Trenitalia.

Un altro episodio a Orte

Quello del 7 ottobre è il secondo episodio registrato alla stazione di Orte nel giro di pochi giorni, secondo quanto riportato nel resoconto. La sera di lunedì 5 ottobre, infatti, un regionale Roma-Perugia aveva creato momenti di apprensione tra i passeggeri dopo l’arrivo a Orte.

In quel caso, dal convoglio era iniziato a uscire fumo dalla parte inferiore del treno, con la conseguente diffusione dell’odore all’interno delle carrozze. I viaggiatori si erano quindi protetti con indumenti e fazzoletti. I due episodi, distinti tra loro, hanno riacceso le lamentele dei pendolari sulle condizioni del servizio ferroviario lungo la tratta.