Un giovane a cui era stata sottratta la moto ha incontrato gli agenti della Squadra Volante di Bergamo poche ore dopo il furto e ha fornito loro una descrizione dettagliata del mezzo. Il giorno successivo, gli stessi poliziotti hanno riconosciuto il motociclo tra i veicoli presenti in un parcheggio sotterraneo e lo hanno restituito al proprietario.
La denuncia e le prime ricerche
Il fatto è avvenuto mercoledì 4 novembre. Mentre transitavano in via Rovelli, a Bergamo, due agenti sono stati avvicinati dal ragazzo, che ha raccontato di aver subito il furto della moto poche ore prima, in corrispondenza del civico 24. Il giovane aveva già presentato denuncia ai carabinieri.
Agli agenti ha indicato gli elementi utili per identificare il mezzo, tra cui modello, targa e colore. I poliziotti hanno memorizzato le informazioni e hanno avviato le ricerche nella zona. In un vicino campo sterrato hanno trovato anche il bauletto della moto, ma in quel momento non sono riusciti a rintracciare il veicolo.
Il ritrovamento nel parcheggio
Il giorno seguente gli agenti hanno proseguito i controlli a piedi all’interno del parcheggio sotterraneo di un supermercato cittadino. Tra i numerosi mezzi presenti hanno notato una moto bianca parcheggiata fuori dagli stalli, elemento che ha attirato la loro attenzione perché compatibile con la descrizione ricevuta la sera precedente.
Gli accertamenti hanno confermato che si trattava del motociclo rubato. Il mezzo presentava il nottolino di accensione danneggiato, un segno compatibile con il furto. Dopo essere stato contattato, il proprietario ha raggiunto il parcheggio e, concluse le formalità di rito, ha potuto riavere la propria moto. Il ritrovamento è stato possibile grazie alla precisa descrizione fornita dal ragazzo e alla capacità degli agenti di ricordare i dettagli del veicolo.