Polaveno (BS)

Polaveno saluta Lavinia, morta a quattro mesi

Celebrazione nella chiesa di San Giovanni, poi il feretro raggiungerà Sant’Eufemia.

È il giorno dell’ultimo saluto a Lavinia Boniotti, la bambina di appena quattro mesi morta il 28 settembre all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. Nel pomeriggio di giovedì 1° ottobre, la comunità di Polaveno si è raccolta per accompagnare la piccola nel suo ultimo viaggio.

La cerimonia nella parrocchiale

I funerali sono stati celebrati nella chiesa parrocchiale di San Giovanni. Al termine della messa, il feretro è stato trasferito al tempio crematorio di Sant’Eufemia. La sera precedente, nella Casa del commiato Maiolini di Rodengo Saiano, si era svolta una veglia di preghiera alla quale avevano partecipato decine di parenti e amici della famiglia.

Lavinia si era sentita male nella sua abitazione, colpita da una febbre alta. Dopo una prima valutazione da parte del pediatra, le sue condizioni avevano reso necessario il trasferimento in ospedale, inizialmente a Brescia e poi al Papa Giovanni di Bergamo, dove era stata ricoverata d’urgenza. Nonostante gli interventi sanitari, per la bambina non c’è stato nulla da fare.

La vicinanza della comunità

In questi giorni attorno ai genitori, Giada e Michael, si sono stretti i nonni Daniela, Clara e Gianfranco, gli zii, i cugini e numerosi amici. La famiglia ha ricevuto messaggi di vicinanza da parte di molte persone della zona, unite nel dolore per la perdita della bambina.

Il padre è conosciuto anche nell’ambiente sportivo locale: da tempo svolge il ruolo di allenatore nel calcio giovanile a San Giovanni. In passato è stato inoltre titolare del bar Prince di Ome insieme al fratello. Nel necrologio diffuso dai familiari, Lavinia viene ricordata come il loro angioletto. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia dopo la tragedia.