Montecatini-terme (PT)

Pistoia: il Prefetto firma l’ordinanza per il centro di Montecatini Terme

Nuove restrizioni per tre mesi tra la stazione ferroviaria e la Basilica a tutela della legalità

Pistoia: il Prefetto firma l’ordinanza per il centro di Montecatini Terme

Oggi, 21 gennaio 2026, il Prefetto di Pistoia ha adottato un’ordinanza ai sensi dell’articolo 2 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) per il territorio di Montecatini Terme. Il provvedimento è stato emesso dopo il confronto con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e il Sindaco della città termale. L’atto risponde a comprovati presupposti di urgenza e necessità per garantire la convivenza civile e la fruibilità degli spazi pubblici.

I presupposti giuridici e gli obiettivi della misura

L’autorità prefettizia ha disposto il rafforzamento dei divieti e delle limitazioni vigenti per contrastare i fenomeni di degrado urbano. La decisione si fonda sulla necessità di intervenire tempestivamente in aree specifiche dove sono state rilevate criticità per la sicurezza pubblica. Il provvedimento mira a stabilire condizioni di maggiore tutela per la libera circolazione e la fruizione dei luoghi da parte della collettività, operando in linea con le direttive nazionali sulla sicurezza integrata.

Il perimetro delle aree interessate e la durata

Le disposizioni restrittive resteranno in vigore per una durata di tre mesi. L’ordinanza definisce in modo puntuale i confini dell’intervento, concentrando le misure nel centro cittadino. Nello specifico, i divieti riguardano l’area prossima alla stazione ferroviaria di Montecatini Centro e le zone limitrofe alla Basilica di Santa Maria Assunta. In questi quadranti urbani, il rafforzamento delle limitazioni è finalizzato a ripristinare il decoro e a prevenire attività illecite o condotte che ostacolino l’accessibilità dei residenti e dei turisti.

Vigilanza delle forze di polizia e monitoraggio

L’osservanza delle misure è affidata agli agenti delle forze di polizia statali e alla polizia locale. Il personale sarà impegnato in attività di controllo sistematico per verificare il rispetto delle prescrizioni contenute nel testo. I responsabili della pubblica sicurezza effettueranno un monitoraggio periodico dei risultati conseguiti attraverso l’applicazione dell’ordinanza. Gli esiti di tali verifiche saranno analizzati in sede di Comitato provinciale per valutare l’efficacia del provvedimento nel contrasto alle problematiche urbane rilevate.