Mira (VE)

Pesca abusiva di vongole, sette multati nella laguna di Mira

Sequestrati 350 chili di molluschi, poi restituiti all’acqua: sanzioni oltre 8mila euro

In pochi giorni i pattugliamenti nella laguna centrale hanno portato a individuare e sanzionare almeno una decina di persone impegnate nella raccolta irregolare di vongole. L’ultimo intervento si è svolto nel territorio comunale di Mira, dove sono stati fermati sette pescatori privi delle autorizzazioni previste.

L’intervento nel canale Cunetta

Gli agenti della polizia metropolitana hanno sorpreso i sette operatori in flagrante all’interno di un’area nursery del canale Cunetta. La raccolta avveniva senza alcun titolo abilitativo rilasciato dalla Regione, in violazione delle norme che regolano la pesca professionale nelle acque interne e lagunari.

Ai pattugliamenti della polizia metropolitana hanno partecipato anche gli operatori di Veneto Agricoltura. Le attività di vigilanza si sono svolte nelle scorse settimane, affiancando i controlli già effettuati dai carabinieri nella laguna centrale per contrastare il fenomeno della pesca illegale.

Vongole restituite all’acqua

Al termine degli accertamenti sono state sequestrate le vongole già raccolte, per un peso complessivo di tre quintali e mezzo. Poiché gli esemplari erano ancora vivi, il personale li ha ributtati in acqua: potranno così sopravvivere e contribuire alla riproduzione della specie nell’ambiente lagunare.

Nei confronti dei sette pescatori sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 8mila euro. L’operazione rientra nel programma di pattugliamenti rivolto a prevenire e reprimere il bracconaggio e la pesca senza autorizzazione, con particolare attenzione alla tutela delle vongole nelle aree di riproduzione.