Mantova (MN)

Paura all’alba in stazione: vigilante reagisce e sventa una rapina a mano armata

Un 50enne arrestato dalla Polizia a Mantova: aveva tentato di sottrarre l’orologio a un pendolare minacciandolo con un coltello

Paura all’alba in stazione: vigilante reagisce e sventa una rapina a mano armata

Un vigilante ha sventato una rapina in stazione a Mantova, disarmando un 50enne che lo minacciava con un coltello per rubare un orologio. L’aggressore, un pluripregiudicato senza fissa dimora, è stato bloccato dalla vittima e poi tratto in arresto dalla Polizia di Stato.

Tentata rapina in stazione

Erano le 4:30 del mattino del 21 aprile 2026 quando quella che doveva essere una tranquilla attesa del primo treno si è trasformata in un tentativo di rapina terminato non con il bottino, ma con le manette grazie alla prontezza di riflessi della vittima e al tempestivo intervento della Squadra Volante.

L’aggressione

Tutto ha avuto inizio pochi minuti prima dell’alba. Un 50enne, cittadino italiano senza fissa dimora e con numerosi precedenti alle spalle, si è avvicinato a un cittadino senegalese che attendeva il treno per Verona dopo aver terminato il proprio turno di lavoro come addetto alla vigilanza privata.

L’approccio è apparso inizialmente banale: una richiesta di un caffè offerto. Al fermo rifiuto del lavoratore, tuttavia, lo scenario è mutato repentinamente. Il 50enne ha estratto un coltello a serramanico dal giubbino, puntandolo contro il vigilante e intimandogli di consegnare immediatamente l’orologio che portava al polso.

Un calcio per disarmare il rapinatore

Nonostante la lama affilata di 10 centimetri puntata contro, la vittima non si è lasciata intimorire. Sfruttando probabilmente l’addestramento ricevuto per la sua professione di vigilante, ha reagito prontamente sferrando un calcio preciso alla mano dell’aggressore. L’impatto ha fatto volare l’arma a terra. Mentre il rapinatore tentava disperatamente di recuperare il coltello per riprendere il controllo della situazione, la vittima lo ha bloccato fisicamente, immobilizzandolo all’interno della sala d’attesa vicino ai binari.

L’arrivo della Polizia

Allertati da una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112, gli agenti della Polizia di Stato sono giunti sul posto in pochissimi minuti. Entrati nello scalo ferroviario, i poliziotti hanno trovato i due uomini ancora a terra: la vittima stava tenendo fermo il malvivente, impedendogli ogni via di fuga.

Dopo aver messo in sicurezza l’area e sequestrato il coltello a serramanico – descritto dagli inquirenti come dotato di una punta estremamente acuminata – gli agenti hanno condotto il 50enne in Questura.

L’arresto

Dagli accertamenti successivi è emerso che l’aggressore è un soggetto già noto alle forze dell’ordine, con una lunga lista di precedenti per reati contro la persona e il patrimonio. Al termine delle procedure di rito, è stato tratto in arresto in flagranza di reato per tentata rapina aggravata dall’uso di armi e trasferito presso la Casa Circondariale di Mantova.

In attesa dell’udienza di convalida davanti al G.I.P., la Polizia di Stato ha sottolineato che, come previsto dal codice, la responsabilità penale del soggetto sarà accertata solo a seguito di un provvedimento definitivo dell’Autorità Giudiziaria.