Nella giornata di venerdì 2 gennaio 2026, i Carabinieri della Stazione di Vigevano, dopo aver svolto l’attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia una donna classe 1986, con precedenti, ritenuta responsabile del reato di insolvenza fraudolenta.
Attività d’indagine
L’indagine è partita dalla querela presentata il 18 dicembre dalla titolare del ristorante “L’oca ciuca”. Quella mattina, durante l’orario di pranzo, una donna si era seduta al tavolo, aveva ordinato e consumato diverse pietanze per un totale di 70 euro, per poi alzarsi e uscire rapidamente dal locale senza pagare.
Accortasi dell’allontanamento, la titolare ha avvisato il marito e insieme hanno deciso di inseguire la cliente. Una volta raggiunta, la donna aveva tentato di giustificarsi sostenendo di aver dimenticato il portafogli a casa e promettendo di tornare in serata per saldare il conto. Promessa mai mantenuta.
Scatta la denuncia
Dopo aver sporto denuncia presso il Comando, i Carabinieri hanno avviato le dovute indagini e, grazie alle riprese delle telecamere di videosorveglianza del locale, sono riusciti a risalire alla donna, poi deferita all’Autorità Giudiziaria.