Un operaio di 47 anni è rimasto ferito dopo essere caduto da una scala mentre svolgeva alcune mansioni all’interno di un’azienda del distretto orafo aretino. L’incidente è avvenuto in un lunedì di fine agosto, intorno alle 11.55. I colleghi presenti hanno dato l’allarme e attivato la catena dei soccorsi.
La dinamica dell’infortunio non è ancora stata ricostruita nei dettagli. L’uomo, caduto pesantemente a terra, ha riportato traumi che hanno richiesto l’intervento dei sanitari. Sul posto è arrivata l’auto infermierizzata della Croce Rossa, che ha prestato le prime cure e ha provveduto a stabilizzare il lavoratore.
Il trasferimento alle Scotte
Considerate le condizioni del ferito e la necessità di ulteriori accertamenti, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso. Il Pegaso 1 ha raggiunto la zona e ha trasferito il 47enne al policlinico Le Scotte di Siena. L’uomo è arrivato in codice giallo ed è stato affidato ai medici. Secondo le informazioni disponibili, non sarebbe in pericolo di vita.
Nell’azienda sono intervenuti anche gli operatori del Pisll della Asl Toscana Sud-Est, il servizio di Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro. I tecnici dovranno eseguire i rilievi necessari a chiarire le fasi dell’incidente, verificare il rispetto delle procedure di sicurezza e accertare le condizioni della scala dalla quale il lavoratore è precipitato.
Il tema della sicurezza
L’infortunio riporta l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro nel territorio aretino. Nei primi cinque mesi dell’anno, secondo i dati citati nell’articolo, in provincia si sono registrati tre infortuni mortali su un bacino di circa 150.755 occupati. La provincia è stata collocata al sedicesimo posto nella classifica nazionale dell’Osservatorio sicurezza del lavoro e ambiente di Vega Engineering, elaborata sulla base dei dati Inail. Tra i comparti più esposti sono indicati costruzioni, trasporti e attività manifatturiere.
Nel quadro dei precedenti ricordati figura anche l’incidente avvenuto il 20 febbraio a Subbiano, nello stabilimento Tratos Cavi, dove morì il 38enne Marco Cacchiani. L’operaio era precipitato da circa sette metri dopo il cedimento di un lucernario in plexiglass. Saranno ora gli accertamenti degli organi competenti a stabilire cause e responsabilità dell’episodio avvenuto nell’azienda orafa.