Trebaseleghe (PD)

Omicidio Lorenzo Cristea, in sette verso il rinvio a giudizio 

La Procura di Treviso contesta concorso in omicidio volontario, tentato omicidio e rissa aggravata per la morte del giovane di Trebaseleghe

Omicidio Lorenzo Cristea, in sette verso il rinvio a giudizio 

La Procura della Repubblica di Treviso ha notificato mercoledì 18 febbraio 2026 la chiusura delle indagini sull’omicidio avvenuto all’alba del 4 maggio 2025 nei pressi della “Baita al Lago” di Castelfranco Veneto.

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Nella rissa ha perso la vita Lorenzo Cristea, 20enne residente a Trebaseleghe, raggiunto da quattro coltellate, di cui una mortale all’aorta.

Lorenzo Cristea

Omicidio Lorenzo Cristea, sette giovani verso il rinvio a giudizio

Il sostituto procuratore Giulio Caprarola contesta, a vario titolo, il concorso in omicidio volontario, il tentato omicidio e la rissa aggravata.

Per Badr Rouaji, 19 anni, e Taha Bennanni, 22 anni, entrambi di origine marocchina, l’accusa è di concorso in omicidio volontario, tentato omicidio ai danni di Alessandro Bortolami, porto abusivo di armi e lesioni aggravate dall’uso dell’arma. Secondo la Procura, sarebbe stato Bennanni a colpire con i fendenti.

Per altri cinque ragazzi, tra i 18 e i 21 anni, l’ipotesi di reato è rissa aggravata dall’evento morte.

I sette indagati avranno 20 giorni per chiedere di essere interrogati o depositare memorie difensive. Successivamente la Procura potrà avanzare richiesta di rinvio a giudizio. Non è escluso che alcuni possano optare per il rito abbreviato nell’udienza preliminare.

La rissa dopo la serata in discoteca

Secondo l’impostazione accusatoria, le due fazioni si sarebbero affrontate dopo tensioni iniziate all’interno della discoteca Playa Beach Club, dove i gruppi stavano trascorrendo la serata.

Baita al Lago

Dopo un confronto fatto di insulti e spintoni, il personale di sicurezza avrebbe accompagnato all’esterno i giovani coinvolti. La lite sarebbe poi degenerata in via Pagnana.

Il coltello e gli accertamenti del Ris

Il coltello è stato sequestrato la notte stessa dai Carabinieri nei pressi del luogo in cui i due principali indagati si sarebbero nascosti dopo la rissa. Gli accertamenti tecnici irripetibili sono stati eseguiti dal RIS di Parma.

Sul manico è stato isolato un profilo genetico riconducibile a Bennanni, oltre a tracce ematiche. Sulla lama è stato rilevato un profilo misto compatibile con la vittima e con Rouaji. Sono state inoltre individuate tracce biologiche appartenenti ad altri tre giovani rimasti feriti.