Bologna (BO)

Omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio: al via il processo, Jelenic presente in aula

Omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio: al via il processo, Jelenic presente in aula

E’ iniziato, davanti alla Corte d’Assise di Bologna, il processo per l’omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno 34enne accoltellato a morte alla schiena mentre era fuori servizio, la sera del 5 gennaio, nel parcheggio del piazzale Ovest della stazione di Bologna. Unico imputato Marin Jelenic, croato 36enne, senza fissa dimora, arrestato la sera dell’Epifania a Desenzano del Garda, dopo una fuga durata 24 ore, e da allora in carcere. A suo carico c’era un ordine di allontanamento dall’Italia: Jelenic avrebbe dovuto lasciare il Paese il 3 gennaio, due giorni prima dell’omicidio. Presente in aula, Jelenic è stato prima accompagnato nella ‘gabbia’ di vetro e poi si è seduto accanto al suo avvocato, Christian Di Nardo. La Procura, pm Michele Martorelli, che ha coordinato le indagini della squadra Mobile, contesta a Jelenic le aggravanti dei motivi abietti e di aver commesso il fatto vicino ad una stazione ferroviaria. Nei confronti di Jelenic è stato disposto il giudizio immediato. In aula ci sono la fidanzata di Alessandro, Francesca Ballotta, e lo zio, Gianni. I genitori di Alessandro Ambrosio, invece, Luigi ed Elisa, non sono presenti, ma chiederanno di essere parte civile con l’avvocato Alessandro Numini.