Friuli-Venezia Giulia

Omicidio a Udine, ricercato l’ex compagno della sorella della vittima

Telecamere cittadine sotto esame; controlli estesi nell’area friulana per rintracciare trentaduenne

È caccia all’uomo a Udine e in provincia dopo l’omicidio avvenuto nella serata di 4 settembre 2026 nel quartiere di Sant’Osvaldo. Un uomo di 65 anni, di origine marocchina, è stato accoltellato e ucciso da un connazionale di 32 anni, già legato sentimentalmente alla sorella della vittima.

Dopo l’aggressione, il trentaduenne è fuggito e non è stato ancora rintracciato. I carabinieri hanno quindi avviato una ricerca estesa, con posti di blocco disposti nel capoluogo friulano e nell’intera provincia. Le attività proseguono mentre gli investigatori cercano di ricostruire le fasi successive al delitto.

Le ricerche del fuggitivo

Nel corso delle verifiche, gli investigatori stanno esaminando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza. L’obiettivo è ricostruire gli spostamenti dell’indagato dopo l’accoltellamento e individuare il percorso seguito durante la fuga. I controlli interessano la città di Udine e il territorio circostante.

Secondo quanto emerso finora, il movente sarebbe legato alla fine della relazione tra il 32enne e la sorella della vittima. L’uomo, sempre secondo la ricostruzione riferita dagli inquirenti, non avrebbe accettato la separazione. La tensione maturata nel rapporto potrebbe aver alimentato la spirale di violenza culminata nell’omicidio del 65enne.

Le ricerche del sospettato sono tuttora in corso. I posti di blocco e l’analisi dei filmati rappresentano, al momento, i principali strumenti utilizzati dai carabinieri per ricostruire gli spostamenti del fuggitivo e chiarire la dinamica dell’aggressione.