Bologna, 19 ottobre – La mobilitazione nelle scuole bolognesi si allarga. Dopo la succursale di via Broccaindosso del Laura Bassi, risulta occupato anche l’Iis Rosa Luxemburg, in via dalla Volta. Gli studenti hanno affisso alcuni striscioni all’esterno dell’edificio, dando il via alla nuova iniziativa.
L’azione si inserisce in una fase di tensione negli istituti cittadini. Nel corso della mattinata, all’esterno del Rosa Luxemburg, la comparsa degli striscioni ha segnalato l’avvio dell’occupazione. Secondo quanto riferito, sarà comunque consentito l’accesso a tutto il personale scolastico.
Gli episodi negli altri istituti
Nella stessa mattinata si è verificato anche un episodio all’Ipsas Aldrovandi Rubbiani, che al momento non risulta occupato. Alcune uova sono state lanciate dal marciapiede sulla scuola, lungo via Marconi. Il gesto si aggiunge alle iniziative che nelle ultime settimane hanno interessato diversi istituti bolognesi.
Il primo istituto a dare il via alla protesta era stato il Laura Bassi, nella succursale di via Broccaindosso. In quell’occasione gli studenti avevano organizzato mobilitazioni contro la guerra e il carovita, esprimendo anche solidarietà alle manifestazioni francesi.
Il precedente al Laura Bassi
Durante l’occupazione della succursale del Laura Bassi avevano partecipato anche numerosi esterni provenienti da altri licei. Gli studenti presenti all’interno avevano inoltre aperto alcuni estintori, spargendo la polvere antincendio e provocando danni rilevanti all’interno dell’edificio.
Al Rosa Luxemburg, invece, è stato stabilito che gli studenti che non prendono parte alla protesta potranno continuare a seguire le lezioni ordinarie anche durante il periodo dell’occupazione. La situazione resta quindi distinta da quella degli altri istituti coinvolti nelle precedenti iniziative.