Abruzzo

Nuova assistente sociale per il rientro dei tre bambini

Colloquio domani: Catherine, Nathan, Simone Pillon, atto del tribunale aquilano

Una nuova assistente sociale incontrerà mercoledì 9 settembre i coniugi Catherine e Nathan, genitori della cosiddetta famiglia nel bosco. La convocazione è stata trasmessa al loro legale, l’avvocato Simone Pillon, e l’appuntamento si inserisce nel percorso previsto per il progressivo riavvicinamento dei tre figli alla famiglia.

L’incontro arriva dopo la decisione del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, che ha stabilito il mantenimento temporaneo dei bambini lontano dalla casa dei genitori, disponendo però un rientro graduale. Il provvedimento prevede anche la possibilità di pernottamenti a partire dal prossimo mese di ottobre.

Il percorso verso il rientro

Per il momento, i tre bambini resteranno nella struttura di Vasto, dove sono stati collocati dal novembre scorso. La nuova figura professionale dovrà incontrare i genitori nell’ambito del percorso già indicato dal tribunale, mentre il riavvicinamento sarà articolato in più fasi, fino ai pernotti previsti in autunno.

Catherine e Nathan avevano commentato con forte amarezza la decisione dei giudici, definendola una notizia che spezzava loro il cuore. Il provvedimento, tuttavia, non interrompe il rapporto con i figli: stabilisce una progressiva ripresa della vicinanza tra i minori e la coppia, mantenendo per ora la collocazione dei bambini nella struttura.

Le valutazioni della difesa

Tonino Cantelmi, psichiatra e perito di parte della famiglia, ha definito la decisione un passaggio ancora difficile, ma con un possibile segnale di apertura. Secondo la sua valutazione, il rientro a tappe rappresenta, nella situazione attuale, la strada percorribile per accompagnare il ritorno dei bambini accanto ai genitori.

Cantelmi ha inoltre sottolineato il significato della possibilità che i minori possano incontrare Catherine e Nathan nella loro casa, descritta dalla famiglia come il luogo in cui i bambini hanno vissuto momenti di gioco a contatto con la natura e con gli animali. L’appuntamento di domani costituisce ora il prossimo passaggio del percorso delineato dal tribunale, in attesa delle successive fasi di riavvicinamento.