Rimane ricoverata in condizioni molto gravi la bambina di sette mesi intossicata dal monossido di carbonio nell’abitazione di Mezzani. Nella stessa casa, nella notte tra giovedì e venerdì, hanno perso la vita i suoi genitori.
La piccola in terapia intensiva
La neonata si trova tuttora in prognosi riservata nella terapia intensiva pediatrica dell’ospedale Maggiore di Parma. Prima del trasferimento nella struttura parmense era stata sottoposta al trattamento in camera iperbarica a Fidenza, nell’ambito delle cure predisposte dopo l’intossicazione.
Le vittime sono Birama Sall, 35 anni, e la moglie Rouba Ndaw, 32 anni, una giovane coppia di origine senegalese. La loro morte ha suscitato profondo dolore nella comunità di Sorbolo Mezzani, dove la famiglia viveva.
Il cordoglio della comunità
Il sindaco Nicola Cesari ha espresso il cordoglio dell’amministrazione comunale e dei cittadini attraverso un messaggio pubblicato su Facebook. Nel suo intervento ha sottolineato la vicinanza della comunità alla famiglia colpita dalla tragedia e il dolore per la morte improvvisa dei due giovani genitori.
Il primo cittadino ha inoltre assicurato la disponibilità del Comune a collaborare con l’autorità giudiziaria per chiarire la dinamica dell’accaduto. L’amministrazione ha garantito anche assistenza ai familiari delle vittime, con particolare attenzione alle condizioni della bambina, che restano molto gravi.