È morto a 92 anni Giuseppe Coffinardi, per decenni alla guida del Molino Bresciano di Azzano Mella. La sua vita professionale è stata legata all’attività di famiglia, specializzata nella lavorazione dei cereali e profondamente radicata nel territorio bresciano.
Una vita nel molino di famiglia
Coffinardi ha seguito direttamente per molti anni la gestione del molino, contribuendo alla continuità di un’impresa costruita e portata avanti attraverso le generazioni. Per lui l’attività non rappresentava soltanto un’impresa, ma il lavoro di una vita e un impegno condiviso quotidianamente con i familiari.
La storia dei Coffinardi nel settore molitorio affonda le proprie radici nella tradizione locale e si sviluppa da circa tre generazioni. Nel tempo, il Molino Bresciano ha mantenuto una produzione legata ai cereali, con particolare attenzione al mais destinato alla farina per polenta.
La produzione e il legame con il territorio
Tra i prodotti dell’azienda figurano le farine e i derivati dei cereali commercializzati con il marchio La Bresciana. L’attività comprende inoltre la produzione di mangimi e di articoli destinati al settore zootecnico, mantenendo un legame diretto con il comparto agricolo e produttivo della zona.
Il ricordo di Giuseppe Coffinardi resta così associato alla lunga esperienza alla guida del molino e alla continuità di una realtà familiare conosciuta ad Azzano Mella. Il suo percorso professionale si è sviluppato interamente all’interno dell’attività, accompagnandone la crescita senza perderne il carattere familiare.
Coffinardi lascia le figlie Raffaella e Giuliana, con i rispettivi compagni Marco e Flavio, il figlio Gianbattista con Paola e i nipoti. L’ultimo saluto è in programma alle 16 di mercoledì 7 ottobre, nella chiesa parrocchiale di Azzano Mella.