Ravenna (RA)

Molestie e minacce, arrestato nel Ravennate nonostante il controllo

L’ordinanza è stata eseguita dai militari di Lido Adriano su disposizione del Gip del tribunale locale.

I Carabinieri della Stazione di Lido Adriano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo residente nel Ravennate, accusato di atti persecutori. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ravenna nell’ambito di un procedimento coordinato dall’autorità giudiziaria competente.

Secondo quanto contestato, l’uomo avrebbe reiterato nei confronti della vittima una serie di condotte moleste, minacciose e ritorsive. Le presunte azioni sarebbero proseguite nonostante fosse già sottoposto a una misura di controllo a distanza tramite dispositivo elettronico di monitoraggio, adottata proprio per prevenire ulteriori condotte persecutorie.

La violazione delle prescrizioni

La nuova misura cautelare è stata disposta alla luce della presunta reiterazione dei comportamenti nei confronti della persona offesa. Il ricorso al carcere è quindi intervenuto dopo l’adozione di precedenti misure di prevenzione e controllo, che non avrebbero impedito, secondo l’ipotesi accusatoria, il ripetersi di molestie, minacce e ritorsioni.

Dopo l’esecuzione dell’ordinanza e il completamento delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto nella casa circondariale di Ravenna, come stabilito dal Tribunale. La custodia cautelare è una misura disposta nella fase delle indagini e le accuse dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento.

L’intervento dei Carabinieri

L’attività è stata condotta dai militari della stazione di Lido Adriano, che hanno dato esecuzione al provvedimento giudiziario sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria. Al momento, il procedimento riguarda le condotte contestate all’indagato e la loro presunta prosecuzione nonostante il monitoraggio elettronico già applicato.