È iniziato come un controllo di routine ed è sfociato in una colluttazione con i militari. Nella tarda serata di domenica 6 settembre, nei pressi di piazza Bruno Buozzi, a Pontelagoscuro, i Carabinieri hanno arrestato un 40enne del posto trovato in possesso di due coltelli da cucina.
A intervenire sono stati i militari delle Stazioni di Baura e Porotto, impegnati nell’identificazione dell’uomo all’esterno di un esercizio pubblico. Il quarantenne, secondo quanto riferito dall’Arma, appariva in evidente stato di alterazione psicofisica, verosimilmente riconducibile all’abuso di alcolici, e avrebbe mantenuto un atteggiamento insofferente e poco collaborativo.
La scoperta delle lame
Durante il controllo, dalla tasca dei pantaloncini sarebbe spuntata parzialmente una lama. I Carabinieri hanno quindi proceduto alla perquisizione, trovando addosso al 40enne due coltelli da cucina, poi sottoposti a sequestro.
Alla richiesta di spiegazioni sul possesso delle armi, l’uomo avrebbe reagito andando in escandescenza e rivolgendo ai militari ripetute minacce di morte. La situazione è rapidamente degenerata e ne è nata una colluttazione, al termine della quale i Carabinieri sono riusciti a immobilizzarlo e a procedere all’arresto.
La convalida dell’arresto
Le difficoltà sarebbero proseguite anche negli uffici della Compagnia di Ferrara, dove il 40enne era stato accompagnato per completare gli atti. Secondo la ricostruzione fornita dall’Arma, l’uomo avrebbe continuato a ostacolare lo svolgimento delle procedure.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Ferrara, il 40enne è stato trasferito nella Casa circondariale Costantino Satta di Ferrara. Nella mattinata dell’8 settembre, il giudice del Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti l’obbligo di firma presso i Carabinieri del luogo di residenza.
L’uomo dovrà inoltre rispondere in stato di libertà dell’accusa di porto abusivo d’arma, contestata in relazione al possesso ingiustificato dei due coltelli.