Resta alta la tensione nel centro di Milano dopo gli episodi di sabato 17 ottobre. Nel pomeriggio di domenica 18 ottobre, tra piazza Duomo, via Torino e la zona di Cordusio, si sono radunati 2-3 mila giovani. La presenza delle forze dell’ordine è stata rafforzata per controllare la situazione e verificare la posizione di alcuni ragazzi privi di documenti.
Controlli nell’area del Duomo
Il raduno ha creato nuovi momenti di tensione con gli agenti impegnati nel presidio delle strade e delle piazze del centro. Le verifiche hanno interessato in particolare i gruppi di giovanissimi presenti nell’area, già segnata dagli episodi di guerriglia urbana del giorno precedente.
Secondo quanto riferito, alcuni gruppi hanno nuovamente preso di mira diversi esercizi commerciali. Sono state danneggiate le vetrine di alcuni negozi, mentre cestini per i rifiuti sono stati distrutti e monopattini elettrici lasciati a terra. Nel corso dei disordini sono stati inoltre esplosi alcuni petardi.
La situazione dopo gli episodi di sabato
I nuovi disordini si sono verificati a meno di 24 ore dagli scontri e dai danneggiamenti registrati nella stessa area. La presenza delle forze dell’ordine tra piazza Duomo, via Torino e Cordusio è proseguita per monitorare gli spostamenti dei partecipanti e prevenire ulteriori episodi di tensione.
L’aggiornamento sulla situazione è stato diffuso nel pomeriggio di domenica 18 ottobre, mentre i controlli erano ancora in corso. Al momento, le informazioni disponibili riferiscono del raduno, dei danneggiamenti agli esercizi commerciali e agli arredi urbani, oltre che dell’esplosione di petardi, senza ulteriori elementi indicati sull’esito delle verifiche.