Lombardia

Migliorano le condizioni del bambino caduto dal balcone

Il piccolo resta ricoverato: accertamenti in corso sulla dinamica dell’episodio e sulle immagini disponibili.

Segnali di miglioramento per il bambino di 4 anni caduto dal balcone dell’abitazione in cui vive con i genitori, in via Sanfelice a Viadana. Il piccolo non è ancora fuori pericolo, ma le informazioni arrivate dall’ospedale indicano un’evoluzione positiva delle sue condizioni. Dopo l’incidente è stato trasportato prima all’ospedale di Parma e successivamente al Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

La caduta si è verificata mercoledì pomeriggio, da un’altezza di circa dodici metri. Il bambino, che compirà 5 anni il 2 novembre, sarebbe precipitato dal balcone dell’appartamento situato al quarto piano. La dinamica è ancora oggetto di accertamenti da parte della polizia locale di Viadana, intervenuta sul posto per effettuare i rilievi e raccogliere le prime testimonianze.

Le verifiche sulla caduta

Tra le persone ascoltate dagli agenti c’è la dipendente della gelateria situata al piano terra della palazzina. La donna avrebbe assistito alla scena e ha riferito che il piccolo sarebbe caduto in piedi davanti alla vetrina del locale, per poi rotolare per alcuni metri rispetto al punto dell’impatto. Sul posto, secondo quanto emerso, non sarebbero state trovate tracce di sangue, un elemento che potrebbe avere influito sulla percezione iniziale della gravità dell’accaduto e sull’attivazione dei soccorsi.

Gli accertamenti sono proseguiti anche nell’abitazione della famiglia. Due agenti hanno fotografato la stanza e gli ambienti interni, rivolgendo alcune domande alla madre. Secondo una prima ricostruzione, la donna si sarebbe allontanata per pochi istanti intorno alle 14.30, scendendo al pianterreno per portare fuori l’immondizia. In quel momento il figlio si sarebbe avvicinato alla ringhiera, forse nel tentativo di raggiungere o cercare il genitore.

Il sostegno della famiglia

Nel frattempo, nell’appartamento dove i genitori vivono da meno di un mese, si sono riuniti familiari e connazionali ghanesi per sostenere la madre e le zie del bambino. Il padre, rimasto a Bergamo, avrebbe aggiornato telefonicamente i parenti sulle condizioni del figlio, riferendo dei primi segnali incoraggianti, pur invitando alla prudenza.

La polizia locale sarebbe inoltre in possesso di un filmato registrato dalle telecamere di un ufficio al piano terra. Le immagini potrebbero contribuire a chiarire i momenti della caduta e a completare il quadro degli accertamenti. L’evoluzione clinica del piccolo resta quindi al centro dell’attenzione, mentre familiari e investigatori attendono ulteriori indicazioni dall’ospedale.