Medici in digiuno contro il genocidio a Gaza LE FOTO
Migliaia i sanitari piemontesi che hanno partecipato alla "staffetta": in campo anche la pneumologia di Chivasso e Ivrea

L'ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Torino ha promosso la "Giornata nazionale di digiuno" contro il genocidio in Palestina.
Medici in digiuno contro il genocidio a Gaza
Migliaia i sanitari piemontesi che hanno partecipato alla "staffetta" a partire da fine luglio.
Digiuno anche a Chivasso e Ivrea
Tra i medici che hanno aderito anche quelli in servizio negli ospedali di Chivasso, Ivrea e Cuorgnè.

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Chivasso

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Chivasso

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Chivasso

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Ivrea

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Chivasso
Medici in digiuno contro il genocidio a Gaza

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Cuorgnè
L'appello dei medici
"L'iniziativa - si legge in una nota - è stata promossa dagli operatori del servizio sanitario della rete #digiunogaza, dalla rete "Sanitari per Gaza" e dalla campagna BDS "TEVA? No grazie".
Come professionisti sanitari e operatori che lavorano nel sistema sanitario, rifiutiamo di rimanere in silenzio di fronte al genocidio in corso a Gaza, pianificato dal governo di Israele con la complicità dei governi occidentali.
Invitiamo chiunque lavori nel settore sanitario a partecipare il 28 agosto alla Giornata Nazionale di Digiuno contro il Genocidio a Gaza, con tre richieste: Governo - stop immediato ad accordi militari e forniture di armi a Israele, chiedere il cessate il fuoco e l'apertura di corridoi umanitari; Aziende e Istituzioni sanitarie, Ordini professionali, Società scientifiche, Università e Centri di ricerca - riconoscere formalmente il genocidio in corso e impegnarsi a contrastarlo (petizione internazionale "Stop the Silence!"); Medici, farmacisti, pazienti, Regioni e Comuni: boicottare l'azienda farmaceutica israeliana TEVA (campagna promossa da Sanitari per Gaza e BDS).
Sollecitiamo anche l'adesione di cittadine, amministrazioni, associazioni ed enti".