Montefiore conca (RN)

Mazzi: «Mai condanne penali», annuncia azioni legali a Rimini

Il consigliere contesta le informazioni diffuse e affida all’avvocato Francesco Minutillo la tutela della propria famiglia.

Simone Mazzi, consigliere comunale di Montefiore Conca e dell’Unione Valconca, interviene sul caso al centro di un precedente articolo riguardante un agente della Polizia Locale a Rimini. La dichiarazione, ricevuta e pubblicata, è presentata dallo stesso Mazzi come una replica alle ricostruzioni riportate sulla vicenda.

La contestazione

Mazzi sostiene che il contenuto dell’articolo avrebbe riportato informazioni non veritiere e ricostruzioni, a suo giudizio, fuorvianti. Il consigliere afferma che la pubblicazione avrebbe leso la propria onorabilità e reputazione, chiedendo di chiarire la propria posizione nella sua qualità di privato cittadino e amministratore locale.

Nel testo diffuso, Mazzi nega in modo categorico di avere riportato condanne penali. A sostegno della propria affermazione richiama il certificato dei carichi pendenti e il casellario giudiziale, sostenendo che tali documenti confermerebbero quanto dichiarato. La precisazione riguarda in particolare i riferimenti che, secondo il consigliere, avrebbero potuto trasmettere all’opinione pubblica un’immagine ambigua o distorta della sua posizione.

La tutela della famiglia

Mazzi contesta anche le modalità con cui, a suo dire, sarebbe stata trattata la vicenda. Nella dichiarazione esprime indignazione per l’esposizione della propria sfera privata e familiare e sostiene che l’articolo non avrebbe tutelato la serenità del figlio minorenne. Il riferimento alla tutela dei minori è inserito nella critica alla pubblicazione e alle conseguenze che, secondo il consigliere, ne sarebbero derivate.

Infine, Mazzi rende noto di avere conferito formale mandato all’avvocato Francesco Minutillo. Il legale, secondo quanto riferito, dovrà occuparsi degli aspetti penali e giudiziari connessi alla vicenda e delle iniziative ritenute necessarie a tutela del consigliere e dei suoi familiari. Le dichiarazioni riportate rappresentano la posizione di Mazzi in risposta al precedente articolo.