Allerta arancione per vento su tutta la Regione Lazio dal mattino di domani, giovedì 19 febbraio, e per le successive 12-18 ore. Il Dipartimento di Protezione Civile ha messo infatti l’Avviso di condizioni meteorologiche avverse per venti forti dai quadranti meridionali, con raffiche di burrasca sui settori costieri e rinforzi fino a burrasca forte o tempesta lungo la dorsale appenninica. Forti mareggiate lungo le coste esposte. Si prevedono anche precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale.
L’ordinanza del Sindaco
A tutela della pubblica incolumità e sicurezza, il Sindaco ha firmato l’Ordinanza n. 26 del 18 febbraio 2026 che prevede divieti sull’intero territorio di Roma e raccomandazioni per i cittadini.
Il provvedimento prevede:
1. il divieto di svolgimento di attività aggregative ludico-ricreative o a carattere sportivo (non agonistiche) su aree pubbliche o su aree aperte al pubblico, esposte ai fenomeni meteorici;
2. il divieto di accesso, transito o circolazione, per lo svolgimento di attività ludico ricreative, alle aree verdi, ai giardini, ai parchi e alle ville storiche sull’intero territorio capitolino;
3. il divieto di svolgimento di qualunque attività, già preventivamente autorizzata, nelle aree sottostanti ai carichi sospesi ed alla chioma delle alberature e nel raggio di loro potenziale caduta;
4. la chiusura al pubblico dei cimiteri cittadini, fatta salva l’esigenza di assolvimento di adempimenti improcrastinabili concernenti i servizi funebri e le attività di polizia mortuaria;
5. il divieto di accesso e pratica dei parchi fluviali e delle aree prospicienti a fiumi e corsi d’acqua per il pericolo connesso all’interazione tra vento e fenomeni idraulici ed idrogeologici connesse alla concorrente allerta gialla per rischio idrogeologico sui bacini D, E, F.
6. il divieto agli esercenti il commercio sulle aree pubbliche o comunque all’aperto ed a quanti effettuino attività aggregative di qualunque genere sulle stesse – comunque in luoghi ed aree diversi da quelle oggetto di interdizione e lontane dal raggio di potenziale caduta di alberature o altri carichi sospesi- di aprire le tende e le coperture e di provvedere al corretto ancoraggio delle strutture mobili, monitorandone l’efficacia e la tenuta, provvedendo al tempestivo smontaggio, quando dall’impatto del vento delle stesse si palesino evidenze di potenziali cedimenti o distacchi.
L’ordinanza, inoltre, raccomanda ai cittadini di evitare, se possibile, di sostare all’aperto in zone esposte al vento, di fare attenzione alle strutture mobili, evitare l’attraversamento di aree verdi e strade alberate, prestare attenzione alle zone costiere e ai litorali (evitando la sosta su pontili e moli) e alla guida di veicoli (specie se telonati e caravan).