Un 33enne residente a Piadena Drizzona è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri della Stazione di Asola con le accuse di rapina e lesioni personali aggravate. La vicenda si è sviluppata tra Canneto sull’Oglio e Gazoldo degli Ippoliti, nel Mantovano, alla fine dello scorso giugno.
La minaccia durante il tragitto
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo, di nazionalità marocchina, avrebbe avvicinato un connazionale di 27 anni, residente a Canneto sull’Oglio, mentre si trovava nella propria automobile. Armato di machete, lo avrebbe minacciato di morte, costringendolo a mettersi alla guida e a trasportarlo per circa venti chilometri, fino a Gazoldo degli Ippoliti.
Una volta raggiunta la destinazione, la situazione sarebbe ulteriormente degenerata. Il passeggero avrebbe aggredito il conducente colpendolo più volte con cocci di bottiglia. Dopo averlo ferito, gli avrebbe sottratto il telefono cellulare per poi allontanarsi a piedi e far perdere le proprie tracce.
L’intervento dei Carabinieri
Ferito e senza telefono, il 27enne ha chiesto aiuto a un passante, riuscendo così ad allertare il 112. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri di Asola. La vittima ha quindi formalizzato la denuncia ai militari e si è recata autonomamente al pronto soccorso dell’Ospedale Civile di Mantova per ricevere le cure necessarie.
Le indagini condotte dai Carabinieri hanno portato all’identificazione del presunto aggressore. Sulla base degli elementi raccolti, il 33enne è stato deferito all’Autorità giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini e le responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi competenti.