Il 2 maggio avrebbe compiuto 106 anni. Oggi pomeriggio (lunedì 23 febbraio) alle 15 saranno celebrati i funerali Irma Rosa Pasqualin, la «regina» di San Giorgio nonché la più anziana di Biassono.
La “regina” di San Giorgio
Era stata proclamata «regina» dopo l’inizio del Regno di San Giorgio il 21 dicembre 2019. Ideatore dell’originale iniziativa è il sangiorgese Massimo Luca Silva, che aveva pensato a un modo per valorizzare la frazione che «ai tempi della monarchia era considerata il salotto del re». Nata a Tavo, in provincia di Padova, Irma si era trasferita a San Giorgio nel 1952. In famiglia erano in quattro: oltre a lei, il fratello Antonio e le sorelle Amelia e Adele. L’ultracentenaria aveva lavorato come operaia in alcune aziende della zona e si era sposata con Giacomo Rossi.
Una donna con una fede profonda
«Essendo una famiglia numerosa la zia ci ha fatto un po’ da seconda mamma – ci aveva raccontato la nipote Paola in occasione del centesimo compleanno – E’ sempre stata molto servizievole e presente con tutti». Una donna molto indipendente che, nonostante la sua età, ha vissuto da sola anche dopo aver compiuto cento anni, occupandosi anche delle faccende domestiche. Le piaceva guardare la televisione, leggere, ascoltare la Messa: è sempre stata molto religiosa e, prima che scoppiasse la pandemia da Covid, tutte le mattine era in chiesa. «Sicuramente è stata anche la sua profonda fede che l’ha fatta arrivare a oltre cento anni – aveva aggiunto la nipote – Oltre alla sua forza e alla sua bontà: non l’ho mai sentita parlare male di qualcuno. Era anche una donna molto riservata: infatti non vedeva l’ora che passasse il giorno del suo compleanno perché aveva timore che qualcuno passasse a citofonarle per farle gli auguri di persona».
Il ricordo del sangiorgese Massimo Luca Silva
“Ricordo con immenso piacere le chiacchierate fatte per strada con Irma, una persona non solo gentile, tenera e sempre sorridente, ma una persona disposta a comunicare con chiunque – il ricordo del sangiorgese Massimo Luca Silva, ideatore del Regno di San Giorgio – Era un immenso piacere vederla andare a piedi al mercato di Villasanta, sempre grintosa passo dopo passo nonostante i suoi 90 anni. Poi iniziò a camminare con il bastone anche se era lei che aiutava il suo bastone a stare in piedi e non viceversa. Non ci sono parole in grado di trasmettere le emozioni e il piacere che ho provato nel parlare con lei, nell’ascoltare pezzi della sua vita come quando scappava dalle bombe che cadevano su Padova o delle sue giornate di lavoro o altri episodi. Mi ricordo una sera durate il Covid, quando dal mio balcone la vidi fuori casa a gettare la spazzatura. Scesi a parlare con lei mantenendo le distanze. Ma Irma si avvicinava a me e io mio allontanvo e lei si riavvicinava a me…e sorridendo le dissi :” Irma dobbiamo stare a circa due metri di distanza, io mi allontano ma se lei si riavvicina tra un’ po’ ci ritroveremo in piazza”. Anche lei rise. Sono contento di aver dato vita al “gioco” del Regno di San Giorgio proprio per darle il riconoscimento che si meritava… “Regina” non solo perché era la più longeva, bensì perché osservandola bene ha insegnato e dimostrato l’importanza di non essere mai stanchi di vivere. A ottobre 2025 ho avuto il piacere di rivederla, sempre sorridente e contenta di vedermi. Ha lasciato questa vita nel periodo dei coriandoli e delle stelle filanti, che simboleggiato sorrisi, gioia e vitalità…come l’essenza della sua fantastica personalità. Case, palazzi, gli alberi, la mura del parco, la chiesa di San Giorgio, il campanile e tutti gli animali del parco…si inchineranno al suo ultimo passaggio, per l’ultimo saluto a San Giorgio….un inchino in suo onore, un inchino di rispetto e di amore come faranno tutti i sangiorgesi. Ciao Irma, ovunque l’Eterno Supremo ti soffierà, ti mando un grande abbraccio e grazie per aver vissuto a San Giorgio. Buona nuova vita”.
Il servizio completo sarà pubblicato sul Giornale di Carate in edicola da martedì 24 febbraio 2026.