MACERATA – Nelle Marche, come emerge dai dati dell’Osservaprezzi Carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy, degli 80 Comuni marchigiani classificati sul sito come aree interne, 25 non dispongono di alcun distributore di carburante, mentre 29 ne hanno uno soltanto. Lo rende noto Confartigianato Imprese Macerata.
Complessivamente sono presenti 109 impianti, concentrati in larga parte nei Comuni più vicini alle aree centrali o, comunque, nei territori maggiormente abitati.
“Per il mondo dell’artigianato e delle piccole imprese – commenta Giorgio Menichelli, segretario generale Confartigianato Imprese Macerata – Ascoli Piceno – Fermo – la presenza di un distributore sul territorio rappresenta un servizio importante anche sotto il profilo della competitività. Garantire la presenza di un punto di rifornimento significa quindi sostenere concretamente anche l’economia locale”.
Per questo, quindi, le esperienze che stanno nascendo nelle aree interne, con distributori di carburante gestiti a livello comunale, “rappresentano una risposta concreta ai bisogni dei cittadini, delle imprese e degli artigiani che vivono e lavorano lontano dai principali centri urbani”.
Le esperienze già avviate con i distributori comunali “mostrano inoltre – prosegue Manichelli – come sia possibile garantire un servizio fondamentale mantenendo prezzi dei carburanti competitivi e accessibili, contribuendo così ad attenuare l’impatto dei rincari che negli ultimi anni hanno pesato sui bilanci delle famiglie e delle attività produttive”, conclude.